Prato. La Coop avvia il reclutamento

13/05/2002



    La Coop avvia il reclutamento
    Per 100 posti nel nuovo supermercato. Sì al bilancio
    Risultati positivi nel 2002, soprattutto grazie alla gestione finanziaria

    di Fabio Barni

    PRATO. «La Coop sei tu». Uno slogan più che mai vero a Prato, dove i soci della cooperativa sono ben 56mila. Equivalgono a un abitante su tre, forse di più, se si tolgono dal totale dei residenti i 30mila cittadini che hanno meno di 18 anni. Ieri, hanno tenuto la loro assemblea di bilancio.
    Approvati i risultati gestionali, decisamente positivi tanto nel complesso che in chiave pratese. Lo stesso supermercato di piazza San Marco, ritenuto da anni insufficiente a fronte di una base sociale tanto ampia, è riuscito – considerando anche la gestione finanziaria – a mettere a segno un risultato positivo, per altro migliore delle aspettative anche sul versante della gestione economica.

    Il nuovo supermercato. Meglio ancora andrà nel 2003. Ne sono convinti i soci che nei giorni scorsi hanno anche rinnovato il consiglio della sezione pratese e che, alla fine di quest’anno, vedranno coronata la lunga attesa di un nuovo supermercato. Sorgerà sulla Declassata, ma non stiamo parlando – va detto per essere precisi – dell’ipermercato legato alla multisala. Quella è tuttaltra storia, per quanto importante, della quale non si è occupata l’assemblea di ieri.

    Un centinaio di assunzioni. I tempi del supermercato sulla Declassata sono maturi. L’Unicoop di Firenze ha già lanciato l’operazione di reclutamento, che porterà a un centinaio di nuove assunzioni. Chi cerca lavoro o vuole cambiarlo, può rivolgersi al Centro per l’impiego della Fil, in via Valentini, o in tutti i supermercati e negozi Coop di Prato e di Agliana, che hanno a disposizione i moduli necessari a candidarsi.
    Saranno assunzioni vere, come dimostrano del resto i dati che – presentando il bilancio ai soci pratesi – ha rivelato Luciano Serroni, responsabile delle risorse umane. Riguardano, ovviamente, tutta l’Unicoop di Firenze e non solo Prato. «Alla fine del 2001, contavamo 6174 unità, con un incremento del 4,1% sull’anno precedente», ha spiegato. Un indice di salute di una realtà che ha assunto, negli ultimi quattro anni, più di 1000 nuovi dipendenti.
    Altri cento dipendenti, unità più o unità in meno, si «insedieranno» presto nel nuovo supermercato. Grande attenzione sarà dedicata ai mestieri di chi si occupa di merci deperibili. Tutte le domande, fanno sapere dall’Unicoop, saranno valutate con grande attenzione, nessuna esclusa. I «nuovi» inizieranno a lavorare dopo un serio periodo di formazione. Un aspetto, quest’ultimo, che verrà curato dal direttore uscente del supermercato di piazza San Marco, Romeo Cambi, tornato a Firenze col delicato compito di formare il personale Coop.

    E in San Marco? Ma le insegne Coop non spariranno dal centro storico cittadino, visto che si tratta di un servizio prezioso, destinato ad essere calibrato sulle esigenze di chi vive nella zona. In altre parole, i generi alimentari resteranno e, nel complesso, la struttura verrà «rimodellata». Se ne saprà di più a settembre.

    I conti del gruppo. Non riguardano soltanto Prato, ma non possono che fare sorridere i soci pratesi. Luciano Serroni, nell’assemblea di ieri, ha potuto presentare «un andamento molto positivo della gestione». Negli scorsi dodici mesi, il gruppo ha maturato un utile di «68,8 milioni di euro». «Le vendite ammontano a 1579,9 milioni di euro, con un incremento del 4,4%» Un numero importante, in questo caso tutto pratese, riguarda i soci pratesi: in 13mila, sui 56mila, sono anche prestatori. Prestano cioè i loro risparmi alla cooperativa, consentendole di compiere investimenti importanti e ricevendo un buon interesse. E a proposito di investimenti, nel 2001, quelli dell’Unicoop Firenze hanno toccato quota 85 milioni di euro.