Potenza. Pollino, stipendi agli ex «lsu»?

11/02/2005

    giovedì, 10 febbraio 2005

    Oggi un incontro decisivo tra Regione e ente Parco
    Pollino, stipendi agli ex «lsu»?
    I lavoratori da ottobre rivendicano il pagamento delle mensilità

    Rotonda – Si preannuncia decisiva la giornata di oggi ai fini del pagamento degli stipendi arretrati ai 331 lavoratori ex Lsu del Pollino che ormai dal mese di ottobre 2004 non percepiscono un euro. Stamani, infatti, è previsto un incontro tra il responsabile del Dipartimento ambiente della Regione e il consulente dell’Ente parco del Pollino per sbloccare tale situazione. Inoltre il Presidente del Parco Francesco Fino si è impegnato a convocare sempre per la prossima settimana Italia Lavoro per definire il nuovo assetto progettuale in merito alla prosecuzione delle attivita fino al 2006. Queste in sostanza le risultanze dell’incontro che si è tenuto ieri mattina nella sede del Parco a Rotonda tra il Presidente dell’ente, Cgil, Cisl e Uil di Basilicata e Calabria. «Mancavano le due Regioni», sottolinea Matteo Mosca della Filcams Cgil. Una riunione dai toni abbastanza vivaci. Per adesso comunque non si prevedono proteste clamorose da parte dei lavoratori.

    Ma i sindacati, come riferisce lo stesso Mosca hanno dato 10 giorni di tempo «per definire le nuove coordinate del progetto e trovare i soldi per pagare i lavoratori altrimenti la tensione potrebbe sfociare in azioni dimostrative eclatanti. I soldi per pagare i lavoratori – continua il rappresentante sindacale – circa 1 e 600mila euro erano già stati stornati da un capitolo ad un altro del bilancio del Parco per pagare le fatture alla società che ha in carico i 331 lavoratori. C’è anche l’autorizzazione del Ministero ma manca quella della Regione che dovrebbe arrivare con l’incontro di oggi. Infine – conclude Mosca – abbiamo chiesto al presidente del Parco maggiore determinazione per dare finalmente una svolta ad una situazione che ormai non è più sostenibile».

    p.per.