Potenza. Fumata bianca per il caso Sma

17/05/2006

    marted� 16 maggio 2006

      Intanto, un terzo degli 800 addetti saranno impiegati fino a ottobre nei servizi anti-incendio. Previsto anche un piano pluriennale

        Fumata bianca per il caso Sma

          La Regione approva il piano per prorogare la cig sino a dicembre

          Pino Perciante

            Lagonegro Tre mesi di proroga per i lavoratori utilizzati nelle attivit� antincendio e cassa integrazione straordinaria per gli altri fino al 31 dicembre. Poi, dal primo ottobre cassa integrazione anche per gli addetti dell’antincendio, in attesa del progetto pluriennale che dovrebbe garantire la stabilit� lavorativa a tutti i 795 lavoratori della Sma. Ieri mattina, la Giunta regionale ha approvato il piano predisposto nei giorni scorsi per consentire ai lavoratori della Sma di guardare al futuro con maggiore tranquillit�.

            Durante la riunione i delegati della Sma hanno presidiato la sede della Giunta a via Anzio. In caso di intoppi i lavoratori erano gi� pronti a far scattare la protesta. Ma non ce n’� stato bisogno. Ed � stato revocato anche lo sciopero proclamato per gioved�. Al posto dell’astensione i lavoratori terranno assemblee sui posti di lavoro per discutere sugli ultimi sviluppi della vertenza. La Cassa integrazione sar� richiesta alla Sma alla quale sar� fatto anche l’affidamento diretto delle attivit� antincendio. L’utilizzo degli ammortizzatori sociali evita, almeno per il momento, il licenziamento degli operai. Intanto, si lavorer� al progetto complessivo che dovrebbe consentire la risoluzione definitiva delle vertenza. Quindi, in cassa integrazione andranno tutti i lavoratori dalle tute arancioni che vedranno scadere il loro contratto il prossimo trenta giugno, tranne quelli utilizzati esclusivamente nelle attivit� antincendio (il numero � da definire) che saranno impegnati fino al 30 settembre. Poi, anche loro andranno in cassa integrazione. Nel frattempo, si lavorer� perch� le attivit� proseguano anche dopo il 31 dicembre.

            L’obiettivo � un progetto legato al quadro dei fondi comunitari. In particolare, entro il mese di giugno la Giunta regionale dovrebbe predisporre il piano pluriennale (tre – cinque anni) legato ai Por 2007 – 2013; entro il mese di settembre attivare un �tavolo� di confronto con il Governo nazionale per definire l’eventuale quota dei Ministeri del Lavoro, dell’Ambiente e della Politiche Agricole ed entro ottobre individuare chi e come dovr� gestire la prosecuzione delle attivit� a partire dal 2007. Per i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil �il ricorso alla Cassa integrazione al momento � l’unica strada possibile date le ristrettezze economiche�.

            In una nota congiunta i segretari regionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs, rispettivamente Mosca, Arcieri e Della Luna sostengono che �con la giunta regionale che approva il documento per dare continuit� al progetto della Sma individuando tempi strumenti e modalit�, nonch� l’approvazione del documento sottoscritto dal Presidente e dall’Assessore con i sindacati in relazione ai fondi, si spera di poter rimettere sul binario giusto la vertenza Sma. Perch� ci� sia possibile nelle prossime ore dovr� essere realizzato un accordo con la Sma per il ritiro della procedura di licenziamento e un’intesa per il ricorso alla Cigs. Inoltre, un’intesa con il Ministero per il riconoscimento della stessa Cigs in modo da assicurarsi la copertura finanziaria, e l’accordo che prevede il rilancio dell’iniziativa attraverso la condivisione da parte della Giunta e del Consiglio regionale di un progetto di protezione e salvaguardia ambientale implementando e migliorando i servizi gi� esistenti, con relativa individuazione delle risorse di cofinanziamento, congiuntamente ai Ministeri, da parte della Regione. Questi risultati – concludono i sindacati – sono essenziali per ritenere che la vertenza sia collocata nella giusta direzione ed � per questa ragione che lo sciopero di gioved� � stato annullato, ma l’attenzione continuer� a restare alta�