Poste Italiane, presidio dei sindacati: «Non è escluso il blocco dell`attività»

31/10/2011

Forlì – FILCAMS Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil di Forlì-Cesena, in rappresentanza dei dipendenti del gruppo Mida Servizi, impiegati negli appalti di pulizia all`interno di Poste Italiane nell`ambito dello sciopero proclamato per l`intero turno lavorativo di ieri – hanno manifestato a Bologna sotto l`ufficio di Poste Italiane il loro disappunto in seguito all`ormai insostenibile situazione lavorativa. Si tratta di oltre 100 lavoratori, nella maggioranza donne, che stanno vedendo negli ultimi mesi un progressivo peggioramento delle proprie condizioni lavorative, «da un lato – dicono i sindacati – per le condizioni sempre più sfavorevoli che Poste Italiane impone alla ditta appaltatrice, e dall`altro per le problematiche organizzative che il gruppo Mida Servizi scarica sistematicamente sui dipendenti».
I sindacati hanno coinvolto, nel tentativo di aprire una trattativa, anche Poste, «la quale – denunciano – si disinteressa e disconosce i problemi legati alla tariffa dell`appalto» . Le tre sigle unite definiranno ulteriori azioni di mobilitazione sindacale e se non ci saranno risposte non escludono il blocco dell`attività.