Postalmarket, via alla cura on-line

15/09/2004


           
           
           
           
          Numero 221, pag. 19
          del 15/9/2004
           
          Postalmarket, via alla cura on-line
           
          L’a.d. Di Tommaso spiega il rilancio.
          di Lorenzo Morelli
           
          È tutto pronto per il rilancio di Postalmarket. Un catalogo on-line da sfogliare come una rivista, i nuovi progetti editoriali e l’integrazione con i 150 negozi della catena di abbigliamento Bernardi (proprietaria del marchio Postalmarket) sono i cavalli su cui l’azienda specializzata nelle vendite di abbigliamento per corrispondenza punta per raddoppiare il fatturato previsto per la fine del 2004.

          La nuova veste di Postalmarket sul web è stata pensata per richiamare graficamente il catalogo e per semplificare la consultazione on-line. Dall’indice cartaceo si possono scegliere i reparti da visitare dall’abbigliamento all’arredamento tessile per la casa, puntando sulla competitività dei prezzi. ´Il nuovo sito è stato realizzato per dare la sensazione di avere il catalogo tra le mani’, spiega Riccardo Di Tommaso, amministratore unico della società nata in Friuli nel ’75, ´in questo modo si può aggiungere e togliere dal carrello la merce stando comodamente seduti a casa’.

          Inoltre, per essere sempre al passo con la moda, le edizioni del catalogo passano da due all’anno a sei per un totale di oltre 1 milione di copie. In questo modo ´l’azienda allarga l’offerta’, specifica Di Tommaso, ´senza correre il rischio di avere giacenze in magazzino’. Infatti, grazie all’integrazione con i punti vendita Bernardi, Postalmarket può contare su 150 negozi sparsi in Italia per ricollocare sul mercato i prodotti non venduti su internet.

          Infine nel futuro commerciale dell’azienda c’è sempre più l’Est Europa. Infatti dopo l’apertura del sito dedicato alla Repubblica Ceca, si appresta a sbarcare in Bulgaria, dove l’obiettivo di fatturato è di 6,5 milioni nel primo anno. Per raggiungere il quale è stata realizzata un’edizione del catalogo in bulgaro che entro la fine del mese sarà spedito a 300 mila famiglie.