Postalmarket si fa in quattro

28/01/2004

ItaliaOggi (Marketing)
Numero
023, pag. 17 del 28/1/2004
di Marco A. Capisani


Il catalogo di abbigliamento rinasce in edizione trimestrale. Restyling da 10 mln.

Postalmarket si fa in quattro

E-commerce e televendite per acquisire visibilità

Il gruppo Bernardi suona la riscossa per il nuovo Postalmarket e mette sul piatto 10 milioni di euro. Il catalogo di abbigliamento in vendita per corrispondenza risorge dopo un periodo di interruzione tra il secondo semestre 2002 e il primo del 2003 e punta ora a raggiungere una fetta di mercato dell’1-2%, all’interno di un settore che vale 10 miliardi di euro. Commercio elettronico, televendite e grande distribuzione sono le tre vie da battere per dare maggiore visibilità al catalogo passato al restyling. L’obiettivo è concludere il 2004 con un fatturato da 100 mln di euro.

A spiegare a ItaliaOggi i piani di sviluppo per l’anno in corso è Riccardo di Tommaso, amministratore delegato del gruppo Bernardi, che ha acquisito lo scorso 17 luglio il catalogo nato nei primi anni 50. ´Il restyling di Postalmarket prevede’, racconta di Tommaso, ´un’edizione ogni tre mesi, più immagini di alta qualità e un formato che strizza l’occhio alle riviste di moda’. Un numero di prova è stato lanciato a novembre con 12 mila articoli disposti su 328 pagine, promozione che ha contribuito a chiudere il 2003 con un fatturato pari a 3,2 milioni di euro e 50 mila spedizioni avviate (contro i 30 mln di euro dell’ultima gestione). ´A gennaio abbiamo postalizzato un nuovo numero diviso in due tranche, una per il Nord Italia e la seconda per il Sud’, prosegue l’imprenditore friulano. ´Mentre il catalogo sarà in edicola dal 5 febbraio’. Ma in edicola Postalmarket ci era già arrivato a novembre come inserto di 12 pagine dentro Sorrisi & Canzoni Tv. In calendario, nel frattempo, un’altra iniziativa di groupage con Sorrisi & Canzoni Tv e una analoga con Donna Moderna che ´corrisponde in pieno al nostro target di clienti’, chiosa di Tommaso. Nel mirino infatti le consumatrici con un’età approssimativa di 44 anni, che abitano in centri sotto i 30 mila abitanti del Centro-Sud e una capacità di spesa media di circa 76 euro per ogni ordinativo postale.

´Per ottenere maggior visibilità’, prosegue, ´abbiamo rinnovato il nostro sito internet insieme al sistema informatico aziendale. Grazie al negozio virtuale arrivano circa 2 mila telefonate al giorno per avere il catalogo’. Ordinazioni on-line a parte, il gruppo Bernardi punta anche sulla piccola e grande distribuzione per raggiungere maggiore visibilità. La strategia è infatti quella di ridurre al minimo le giacenze di magazzino Postalmarket, coordinando le vendite dei modelli meno richiesti con i canali di vendita del brand Bernardi.

´Abbiamo rilevato i contratti di locazione dei negozi Giacomelli in Ungheria e Slovacchia’, sottolinea di Tommaso. ´Trattative in fieri per Polonia, Estonia e Lettonia’. Mentre per i negozi italiani della società di abbigliamento sportivo bisogna aspettare l’asta indetta dai commissari fallimentari.

´Sul versante della grande distribuzione’, anticipa a ItaliaOggi l’amministratore delegato, ´aspettiamo il via libera della giunta regionale per costruire un centro commerciale a Villesse, 15 km da Gorizia, su una superficie di 484,078 metri quadrati’. Al suo interno, oltre a negozi Bernardi, anche cinema (multisala e multilingue in sloveno, croato e ungherese), zone fitness e wellness oltre a un’area di verde. Investimento di 200 mln di euro per un centro commerciale che ospiterà ogni giorno circa 40 mila persone, generando un giro d’affari complessivo di 500 mln di euro.

´Per il 2004 non pianificheremo in modo classico nessuna campagna di comunicazione’, precisa di Tommaso. ´I nostri investimenti si concentrano sulla parte editoriale del catalogo (circa 7 mln di euro), a cui si possono aggiungere altri 3 mln tra on-line e televendite’. Il gruppo Bernardi spinge molto, infatti, anche sulle promozioni in tv grazie a una serie di partnership con reti locali di cui sono solo un esempio Videolina in Sardegna, TelespazioCalabria o Telenorba tra Puglia, Basilicata e Molise.