Postalmarket: Rimane l’incognita sui posti di lavoro

02/04/2003


          02 aprile 2003

          Postalmarket
          Rimane l’incognita sui posti di lavoro

          Peschiera  Incognita tagli per Postalmarket. Mentre ieri in regione i sindacati hanno avuto la conferma che sarà il gruppo Bernardi di Udine a rilevare la ditta di peschiera in crisi, gli oltre 500 dipendenti in cassa integrazione si interrogano sul proprio futuro, che dipenderà proprio dal piano industriale presentato dal nuovo acquirente. L’offerta e il progetto del gruppo friuliano è stato sottoposto all’attenzione dei commissari e adesso è al vaglio del ministero delle Attività produttive. «Per adesso non abbiamo avuto notizie sulla cifra di vendita dell’azienda e sul totale del personale che verrà impiegato – spiega Antonio Amoruso della Cgil – abbiamo chiesto all’assessore regionale Massimo Zanello di contattare la società Bernardi per un incontro con tutte le parti sociali, la regione, i sindaci e i sindacati per discutere del loro piano industriale». Intanto dentro la Postalmarket le voci corrono, per adesso senza conferme ufficiali. Nel periodo delle prime due aste alcuni delegati del gruppo friulano hanno visitato lo stabilimento e avrebbero ipotizzato di impiegare fra le 100 e le 150 persone. Numeri che per adesso non hanno alcuna base concreta. «Ma noi puntiamo alla massima occupazione – afferma Amoruso – con la regione che potrebbe sostenere il gruppo Bernardi in altre iniziative per l’impiego degli altri addetti che non dovessero servire direttamente all’interno di Postalmarket. Comunque prima dobbiamo analizzare con attenzione il piano industriale in tutti i suoi dettagli. E comunque la regione non può essere un semplice arbitro e stare alla finestra, ma deve intervenire direttamente per cooperare nella soluzione della crisi Postalmarket».






          Milano

          02 aprile 2003
          PESCHIERA BORROMEO

          La Regione convoca l’imprenditore che vuole acquistare Postalmarket

              La Regione convocherà a breve il titolare della Bernardi di Udine che ha presentato l’unica offerta di acquisto della Postalmarket, sull’orlo del fallimento. Lo ha stabilito ieri la commissione tecnica che dovrà seguire l’evolversi della situazione, con particolare attenzione ai posti di lavoro. In attesa del pronunciamento del ministero alle Attività produttive sulla proposta di acquisto, è stato deciso di sondare le intenzioni e le prospettive della società friulana.


          Cronaca di Milano