Postalmarket: per altri 38 lo spettro della mobilità

21/03/2006
    marted� 21 marzo 2006

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    Alla Postalmarket
    Peschiera, per altri 38 lo spettro della mobilit�

      Peschiera – Sono 38 le richieste di mobilit� presentate da Bernardi per gli attuali dipendenti della Postalmarket, in tutto 140 persone, 18 delle quali sono gi� soggette a cassa integrazione. La nuova vertenza, ulteriore tassello in una crisi che non sembra trovare boccate di ossigeno neppure nell’alleanza con il colosso francese Redoute, verr� affrontata da sindacati e rsu nelle prossime settimane, ma gi� stamattina in fabbrica � convocata un’assemblea dei lavoratori, cui parteciperanno probabilmente anche molti dei 320 ex dipendenti passati in carico alla Gda (la gestione commissariale) e tuttora in attesa di un impegno concreto da parte dei tre commissari straordinari.Elio Blasio, Mario Santaroni e Nicola Stock, infatti, �avrebbero dovuto verificare marted� scorso la fattibilit� dell’iter concordato a livello ministeriale per far ottenere ai 320 la proroga della cassa integrazione per un altro anno – denuncia Federico Antonelli della Cgil di Milano -, un percorso che doveva partire dalla riassunzione di tutti i cassintegrati formalmente licenziati il 31 dicembre. Per avere una risposta abbiamo dovuto scrivere alla prefettura di Milano, e finalmente in questo modo siamo riusciti a sapere che i commissari sono a loro volta in attesa di una risposta dal ministero delle Attivit� produttive. Risposta che dovrebbe arrivare a giorni�.

        Resta inoltre sospesa anche l’altra spada di Damocle sulla testa di lavoratori Postalmarket, ex e della stessa gestione commissariale Gda: il secondo ricorso al Tar presentato dalla banca Antonveneta per far valere le sue ragioni di creditore della Postalmarket targata Eugenio Filograna, con tanto di ipoteca sugli immobili di San Bovio. Dallo studio legale che si occupa della causa per conto dell’istituto di credito si fa sapere che gioved� non c’� stato il pronunciamento sulla sospensiva di alcuni atti della procedura di vendita (dai commissari a Bernardi), e che la vicenda sar� definita esclusivamente con il giudizio di merito, in un’udienza la cui data potrebbe essere fissata in un arco di tempo anche superiore a un anno.

        Car. Cat.