Postalmarket occupata dai lavoratori

10/12/2001



Lunedi, 10 Dicembre 2001    








Postalmarket occupata dai lavoratori

La decisione è stata presa in riposta al provvedimento di cassa integrazione assunto per 460 dipendenti, senza che fossero avviate – lamentano i sindacati – le necessarie procedure.



MILANO – In risposta al provvedimento di cassa integrazione per 460 dipendenti, i lavoratori della Postalmarket hanno deciso di occupare l’azienda.

La misura presa dalla società, spiegano i sindacati, è stata assunta “senza alcuna procedura e, cosa ancora più grave, con una dichiarazione verbale che annulla tutti gli accordi sottoscritti anche con il Ministero del Lavoro”.

Secondo quanto comunicato dalle organizzazioni Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uilt-Uil “per espressa dichiarazione verbale del commissario solo fra dieci giorni sarà predisposto uno schema di piano, mentre già da oggi 460 persone dovranno starsene a casa per un tempo molto lungo”.

Il fatto che non siano state avviate le procedure per la cassa integrazione, avvertono i sempre i sindacati, rende concreto il rischio che l’ Inps non riconosca il provvedimento.

In risposta a questa situazione i lavoratori hanno deciso di occupare l’azienda. Occupazione che procederà ad oltranza. I dipendenti della Postalmarket si riservano inoltre di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per la difesa del proseguimento delle attività produttive.

(7 DICEMBRE 2001, ORE 0:30)