Postalmarket: lontano l’accordo con Redoute

23/03/2007
    venerdì 23 marzo 2007

    Pagina 15 – SuMilano

    Postalmarket, lontano
    l’accordo con Redoute

      Peschiera – Sindacati preoccupati dopo l’incontro di ieri in Postalmarket tra rappresentanti regionali e nazionali dei confederali e i responsabili del gruppo Bernardi, attuale proprietario della storica azienda di vendita per corrispondenza di Peschiera.

        A fronte dell’apertura della procedura di mobilità lunga per tutti i 137 dipendenti rimasti in servizio, infatti, sarebbero mancate proposte concrete da parte del responsabile delle relazioni industriali Franco Alborghetti.

        Perplessità in particolare sui termini non ancora concreti dell’accordo con Redoute, il gruppo francese già partner dallo scorso anno di Postalmarket: mentre i sindacati chiedono la cessione del ramo di azienda, procedimento già consigliato anche dalla prefettura di Milano, la proprietà sembra invece orientata verso l’avvio della mobilità con l’alternativa di un incentivo di 10mila euro a testa oppure della futura riassunzione in una nuova realtà, che sarebbe una ditta facente capo al gruppo Bernardi e beneficiaria di un appalto dall’azienda d’Oltralpe. Una prospettiva che riguarderebbe solo qualche decina di lavoratori e che, secondo fonti sindacali, rischia di far perdere ai lavoratori gran parte delle garanzie cui avrebbero diritto dopo decenni di lavoro in Postalmarket. «Vogliamo che Redoute sieda direttamente al tavolo della trattativa – commenta Federico Antonelli della Cgil di Milano – e che i tempi dell’operazione siano certi. Il ritardo nel definire un accordo ci preoccupano fortemente».

        C. C.