Postalmarket in cassa integrazione, i dipendenti occupano l’azienda

07/12/2001














 

Iniziativa dei 460 lavoratori della società di vendita per corrispondenza
Postalmarket in cassa integrazione I dipendenti occupano l’azienda




Una crisi che arriva da lontano e che ieri ha raggiunto, forse, il suo momento più drammatico. I 460 lavoratori della Postalmarket hanno deciso di occupare l’azienda a salvaguardia del posto di lavoro.
Per i dipendenti della più celebre tra le società di vendita per corrispondenza è arrivato il momento della verità. Il perché si sia arrivati a un gesto così clamoroso è presto detto: «La decisione si legge in un comunicato firmato congiuntamente da Cgil, Cisl e Uil del terziario e del commercio è stata presa dopo la comunicazione da parte del commissario giudiziario di procedere alla cassa integrazione per 460 lavoratori. Tutto ciò affermano ancora i sindacati senza alcuna procedura e, cosa ancora più grave, con una dichiarazione verbale che annulla tutti gli accordi sottoscritti anche con il Ministero del Lavoro».
Per FilcamsCgil, FisascatCisl e UiltUil «per espressa dichiarazione verbale del commissario solo fra dieci giorni sarà predisposto uno schema di piano, mentre già da oggi 460 persone dovranno starsene a casa per un tempo molto lungo».
Sempre secondo i sindacati il fatto che non siano state avviate le procedure per la cassa integrazione determina il rischio che l’Inps non la riconosca.
Da qui la decisione di occupare l’azienda ad oltranza e di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per la difesa del proseguimento delle attività produttive.