Postalmarket: «Fallito il piano di ricollocamento»

05/09/2006
    marted� 5 settembre 2006

    Pagina 13 – SudMilano

    Duri i sindacati: �Neppure ai disabili hanno offerto altri lavori�

    � di nuovo cassa alla Postalmarket
    �Fallito il piano di ricollocamento�

      Carlo Catena

      Peschiera – Amaro ritorno dalle ferie per i 150 lavoratori della Postalmarket che ancora hanno un cartellino da timbrare: � entrato infatti in vigore l’accordo sottoscritto alcune settimane fa tra sindacati, rappresentanti dei lavoratori e propriet� per una cassa integrazione a rotazione e “flessibile”, legata cio� agli ordinativi cui di volta in volta l’azienda deve fare fronte.

        L’unica nota positiva negli ultimi mesi per quella che una volta era l’azienda leader in Italia nella vendita per corrispondenza � stata alla fine di giugno, quando per un centinaio degli oltre trecento lavoratori in mobilit� da un anno il ministero del Lavoro ha concesso l’accompagnamento alla pensione, con la cosiddetta “mobilit� lunga”.

        Per gli altri duecento a met� del 2008 scadranno tutti gli ammortizzatori sociali. Si tratta di quei lavoratori che erano rimasti in carico alla gestione commissariale dopo il crack dell’amministrazione firmata Eugenio Filograna, in quanto la nuova propriet�, il gruppo Bernardi, non li aveva ritenuti utili nell’ambito del piano per il rilancio dell’azienda di San Bovio.

        La cassa a rotazione appena avviata scadr� alla fine dell’anno e colpisce soprattutto il settore del magazzino, mentre il call center che raccoglie gli ordinativi non sta subendo tagli e il nuovo catalogo Autunno-inverno � in distribuzione. �Riteniamo per� che Bernardi debba fare di pi� per assicurare il futuro di questa azienda – sottolinea Antonio Amoruso delle Rsu -, in quanto l’accordo commerciale con la francese Redoute potrebbe essere affiancato da ulteriori alleanze nel settore della vendita per corrispondenza, in modo tale da cogliere le prospettive di crescita e rilancio che, secondo noi, ci sono. E sarebbe bello vedere investimenti pi� significativi, ad esempio, nella pubblicit� televisiva. Invece ancora in questi giorni, se telefono in azienda per chiedere aggiornamenti, come sindacalista, mi si dice che i dirigenti non ci sono: un’assenza che giudici preoccupante�.

        Federico Antonelli della Cgil incalza: �L’unico dato positivo, finora, � che Postalmarket non ha lasciato Peschiera. Invece non ha funzionato il piano di ricollocamento che doveva essere sostenuto da regione e provincia: mi risulta che solo venti lavoratori sono stati assunti in altre aziende, peraltro con contratti a termine�. Al proposito Amoruso denuncia: �Neppure i lavoratori con disabilit� riconosciuta, che dovrebbero avere il posto assicurato, hanno trovato una nuova occupazione. E questo evidenzia che regione e provincia non solo non hanno fatto pressioni sufficienti sulle imprese, ma che � mancata persino la vigilanza per il rispetto di una legge che tutela i lavoratori pi� deboli�.