Postalmarket esulta. Col fiato sospeso

15/10/2004


            venerdì 15 ottobre 2004
            PESCHIERA – L’azienda strizza l’occhio ai paesi dell’Est e impenna le vendite grazie a Internet

            Postalmarket esulta. Col fiato sospeso
            di Patrizia Tossi

            PESCHIERA – Postalmarket sbarca in Bulgaria, con le prime 300 copie del catalogo destinato ai paesi dell’Est.

            In partenza da Peschiera ci sono altri 200 cataloghi, spediti alla volta della repubblica Ceca. Si tratta di una selezione di abbigliamento classico e underwear per uomo, donna e bambino su cui la società punta per la conquista dell’Est europeo. Un’azienda in pieno rilancio, dunque, con un bilancio da capogiro e volumi d’affari in crescita. A quasi un anno dalla nuova gestione del marchio Postalmarket, l’amministratore della società sembra tracciare un bilancio assolutamente positivo delle attività, con un’impennata delle vendite registrata dopo il lancio del nuovo sito Internet.


            La facilità di accesso alle vendite on-line e la conquista di nuovi mercati sembrano essere le carte vincenti della Bernardi, la società che ha acquistato lo storico marchio Postalmarket. «Ad un mese dal lancio del nuovo sito di commercio elettronico – spiega Riccardo Di Tommaso, amministratore unico di Postalmarket- i primi risultati sono ottimi: più 140% in valore rispetto al mese di febbraio 2004, quando fu lanciato il primo catalogo completo con la nuova gestione del Gruppo Bernardi». Il sito Internet è una vetrina elettronica accattivante, con una pagina accessibile a tutti dove vengono spiegate le modalità di acquisto della merce. Anche l’ex patron di Postalmarket, l’allora senatore Filograna, aveva indicato la scalata della new economy come soluzione alla crisi del settore delle vendite per corrispondenza, non più in grado di reggere il confronto con la velocità e le offerte seducenti dei siti Internet. Con Filograna, però, il rilancio non è mai avvenuto e l’azienda subì il forte contraccolpo del fallimento. Ora la Bernardi ci riprova. «Il nuovo sito – dice infatti Di Tommaso – ha riscontrato l’interesse del pubblico dei navigatori e ha registrato una media giornaliera di circa 1.500 accessi, con picchi di ordinativi nei fine settimana. A completare il successo dell’azienda c’è anche il nuovo catalogo «Winter-Christmas»: una collezione pensata per tutta la famiglia, con la doppia offerta della moda di tendenza e le scelte più classiche del guardaroba Postalmarket.


            «Postalmarket si sdoppia – continua Di Tommaso – con due cataloghi per ogni stagione, per essere sempre più vicini con le ultime novità, selezionate e proposte ai prezzi migliori». Continua la promozione del concorso «Postalmarket ti spedisce in vacanza», che offre 50 viaggi a cinque stelle in Egitto per due persone. Le clienti affezionate sembrano apprezzare l’estensione dell’orario di apertura del call-center telefonico, presso il quale è possibile avanzare degli ordini dalle 8.30 alle 21, con orario ridotto alle 17.30 nella giornata del sabato.

            Lo scintillante mondo di Postalmarket, potrebbe tuttavia appannarsi nei prossimi mesi, con i risultati del ricorso presentato dalla proprietà al Consiglio di Stato. Si tratta di un ricorso alla sospensione della compravendita decisa dal Tar, al quale si era rivolta la Banca Antoniana Veneta dopo l’esclusione dalle trattative. Se anche il Consiglio di Stato darà ragione alle perplessità legali mostrate dalla banca, per Postalmarket sarebbe un colpo gravissimo. I 150 lavoratori riassorbiti nei magazzini di Peschiera potrebbero perdere il posto di lavoro, conquistato a fatica dopo anni di casse integrazioni a singhiozzo.