Postalmarket: 380 fuori e 150 in bilico

14/10/2004


            giovedì 14 ottobre 2004

            PESCHIERA
            Interviene il sindaco

            Scempio Postalmarket: 380 fuori e 150 in bilico

            PESCHIERA — È crisi nerissima per i lavoratori della Postalmarket. In 380 sono rimasti fuori dalla riconversione industriale avviata dai nuovi proprietari, mentre 150 rischiano di vedersi nuovamente strappare la lettera di assunzione per un ricorso al consiglio di Stato che potrebbe annullare la compravendita del marchio. E’ una situazione intricata, da cui i lavoratori temono di non uscire.

            Il 25 ottobre all’interno dell’azienda ci sarà una grande manifestazione organizzata dal sindaco di Peschiera, Francesco Tabacchi
            , che ha voluto coinvolgere la Provincia, i sindacati e i lavoratori in un’azione dimostrativa per ottenere risposte concrete dalle istituzioni. «Chiediamo che venga data priorità alla crisi occupazionale dei nostri lavoratori – spiega il sindaco Tabacchi – con l’istituzione di un fondo di a sostegno delle famiglie coinvolte. Il 31 dicembre si avvicina e la cassa integrazione è agli sgoccioli». Infatti, già si parla di mobilità, ma i lavoratori non ci stanno.