Possiede anche ristoranti, gastronomie, parrucchieri, tabaccai I fondi della Chiesa

24/02/2010

Ristoranti, banche, gioiellerie, bar, negozi di gastronomia, profumerie, saloni di parrucchieri, ma anche ferramenta, tabaccai e un fornitore di gas Gpl per uso domestico. Nel "portafoglio clienti" della Chiesa, in affitto in più di 100 locali di proprietà degli enti religiosi, non manca quasi nessuna categoria commerciale. Non ci sono solo le librerie specializzate come le Edizioni Paoline e la libreria Dehoniana, non ci sono solo negozi di commercio equo e solidale, ma tutti i tipi di esercizi. A partire dagli esempi più eclatanti, che ancora dichiarano nei dettagli architettonici un passato di devozione, a confronto con un presente più "secolare". È il caso della profumeria Limoni di via D´Azeglio 30, ancora proprietà dell´Arcidiocesi di Bologna e data in affitto alla catena di profumerie, realizzata nella ex chiesa Santa Maria Rotonda dei Galluzzi, di origine romanica e poi restaurata nel ‘500. La chiesa sconsacrata è solo l´ultima propaggine di un vasto complesso che parte dalla basilica di San Petronio. Praticamente nel "retro" di una delle chiese più grandi d´Italia, c´è la sede della Banca di Bologna, che ha la direzione in piazza Galvani 4, sempre in affitto dall´Arcidiocesi. I locali di questa corte medievale sono quasi tutti di proprietà della Chiesa, come il laboratorio orafo Sancini, dove l´artigiano che realizza pezzi unici sospira: «Magari fosse mio». Tra le banche che hanno preso in affitto beni ecclesiastici, anche la filiale della Banca popolare del commercio e dell´industria in via Murri 77, che risponde all´Opera diocesana carità della verità per l´apostolo del Santo Vangelo. Attorno alla chiesa di San Francesco, molti negozi sono di proprietà dei frati. Il salone di parrucchieri «Bulli e Pupe», i cui proprietari versano l´affitto ai francescani, come la ferramenta di Davide Alberighi in piazza Malpighi e il vicino negozio di orologi. Anche la gastronomia è ben rappresentata: dal ristorante «Pane e Panelle» in via San Vitale, che affitta i locali della parrocchia di Santa Maria della pietà e il negozio di gastronomia «La Bottega di via Montegrappa» che fa riferimento alla parrocchia dei santi Gregorio e Siro. Completano il quadro molti bar, tabaccai e ricevitorie del lotto, oltre a un rivenditore di Gpl in via Toscana