Portovenere:cittadini soci del Comune nelle attività turistiche

03/01/2001

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Mercoledì 3 Gennaio 2001
italia – economia
A Portovenere cittadini soci del Comune nelle attività turistiche

(NOSTRO SERVIZIO)

LA SPEZIA. Il progetto è stato predisposto e presentato a settembre, riprendendo un’idea del 1996, e in tre mesi l’operazione si è conclusa, a dimostrazione di quanta disponibilità ci sia verso l’azionariato popolare e diffuso anche in un Comune famoso ma piccolo (poco più di 5mila anime) come Portovenere, in provincia della Spezia. Qui il sindaco Gianfranco Della Croce ha deciso di costituire una società per gestire tutte le attività turistiche.

La società creata dal Comune si chiama «Portovenere servizi turistici Spa». Il suo capitale è per il 51,12 per cento pubblico e per il 48,88 per cento suddiviso in azionariato popolare diffuso.

Una volta aperta la sottoscrizione c’è stata addirittura la corsa e 104 cittadini residenti (indispensabile esserlo da almeno due anni) sono diventati in pratica investitori e gestori di quanto Portovenere può offrire sul mercato. La somma investita dai cittadini non è certo da capogiro: 3 milioni e 102mila lire il prezzo d’acquisto delle quote attribuibili a ogni sottoscrittore.

Un’operazione finanziaria pensata non tanto, dunque, per i possibili ritorni di guadagno, quanto per diventare partner del Comune nella gestione, in forma manageriale, di tutte le strutture pubbliche sulle quali ruota l’economia turistica: porticcioli, rade, spiagge e stabilimenti balneari, parcheggi, castello monumentale, concessioni demaniali e così via.

Sono 104 cittadini affascinati dall’idea di diventare imprenditori delle risorse ambientali ed economiche del loro territorio comunale, che è, come si sa, uno dei più conosciuti e visitati d’Italia, tra l’altro, accanto alle Cinque Terre. Mutuando i termini marinareschi, in «plancia» di comando resta il Comune ma la gestione delle strutture, quella che richiede procedure snelle, efficienza, passa ai cittadini coinvolti in prima linea, quali soci della società.

Una sfida e un’opportunità, che potrebbero fare scuola. Sulla base del predisposto «business plan» soci e amministratori comunali si preparano alla nomina dei consiglieri di amministrazione che poi dovranno eleggere il presidente. Le candidature alle cariche della società di gestione sono aperte, fino al 13 gennaio. Chiunque ritenga di avere esperienza e attitudini si può fare avanti.

Enzo Millepiedi