Portieri, stipendi più alti del 4,5%

04/02/2005

    giovedì 3 febbraio 2005

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    Confedilizia e sindacati hanno rinnovato il ccnl
    Portieri, stipendi più alti del 4,5%

    Busta paga più ricca per i portieri di fabbricati. E via libera al portiere part-time per 12 o 15 ore settimanali. Queste alcune delle novità previste dal contratto collettivo di lavoro per i dipendenti da proprietari di fabbricati. Ne danno notizia le parti sociali che stipulano questo Contratto da più di cinquant’anni: la Confedilizia, per la proprietà edilizia, e i sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UilTucs-Uil, per i lavoratori.

    La materia è stata innovata, così come previsto dall’articolo 33 del contratto in vigore, con l’introduzione, fra l’altro, di nuove regoleper il lavoro part-time: viene adesso consentita, in precisi e specifici casi, l’assunzione di un lavoratore a tempo parziale per un minimo di 12 o 15 ore settimanali. Ulteriori novità sono rappresentate dalle nuove regole poste per lo svolgimento del lavoro a turni e da quelle concerneneti il lavoro interinale (contratto stipulato esclusivamente a tempo determinato per far fronte a ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, riferibili all’ordinaria attività dell’utilizzatore).

    Le parti sociali hanno anche ulteriormente specificato le mansioni che potranno svolgere, non appena si saranno definite alcunequestioni complementari, le figure professionali dei lavorator D2) e D3) (rispettivamente operatori a mezzo informatico e assistenti condominiali): i primi potranno disimpegnare i compiti loro affidati (anche avvalendosi di Internet point esterni), quali per esempio, l’effettuazione di ricerche, il pagamento e l’acquisto di prodotti in rete; i secondi potranno svolgere attività varie relative alla vita familiare dei condòmini di un’amministrazione o di un consorzio di amministrazioni condominiali, quali, per esempio, l’effettuazione di acquisti, il ritiro delle raccomandate o dei pacchi giacenti e il reperimento di informazioni su servizi pubblici e/o spettacoli, l’effettuazione di operazioni di parcheggio auto o simili.

    Le parti hanno anche sottoscritto l’accordo per l’aggiornamento della parte economica del contratto, scaduta il 31 dicembre 2004. Le parti hanno concordato sul dato del recupero inflattivo reale relativo aglòi anni 2003-2004 (pari allo 0,58%), e definito nella misura del 3,92% l’inflazione programmata tendenziale da applicarsi agli anni 2005-2006. Complessivamente è stato pattuito un incremento delle retribuzioni pari al 4,5%, da corrispondersi in due tranche, la prima (del 3%) dal 1° gennaio 2005, la seconda (dell’1,5%) a decorrere dal 1° gennaio 2006.