PORTIERI INPDAP: MANIFESTAZIONE NAZIONALE: VOGLIONO LAVORARE

15/05/2001

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa

15 maggio 2001

PORTIERI INPDAP: MANIFESTAZIONE NAZIONALE: VOGLIONO LAVORARE

Domani, mercoledì 16, i portieri dipendenti dell'Inpdap (800 persone) manifesteranno sotto la sede dell'istituto in via S.Croce in Gerusalemme, a Roma, per richiamare l'attenzione sulla loro condizione di lavoratori dimezzati.

Il parlamento ha disposto che gli immobili degli enti previdenziali siano venduti e che i portieri rimasti senza guardiola siano impiegati in altri palazzi pubblici privi di portiere oppure siano destinati ad altri incarichi all'interno dell'ente da cui dipendono.

L'Inpdap da tempo sta vendendo le sue case e 47 portieri sono interessati da questo passaggio di funzioni. Salvo che nessuno se ne preoccupa e “i lavoratori – come testimoniano i sindacalisti di Filcams Fisascat Uiltucs – sono tenuti senza far niente presso le vecchie portinerie, dove non ricevono più disposizioni, e continuano ad avere in custodia chiavi dei portoni e dei congegni di sicurezza (che non dovrebbero più avere) e che nessuno vuole”.

“Lavoratori senza ruolo, parcheggiati e senza futuro”: è questo che vorrebbero dire all'opinione pubblica e ai dirigenti Inpdap “se i dirigenti dell'istituto – dicono i sindacati – si degnassero di riceverci”.

“I lavoratori che rimangono dipendenti dell'istituto – dicono – devono svolgere funzioni di custodia, pulizia e quanto altro sia necessario, considerandoli allo stesso livello degli altri lavoratori ausiliari in servizio. Non solo questo non avviene, la direzione rifiuta anche qualsiasi ipotesi di utilizzo dei portieri diplomati in funzioni che non siano di pulizia e custodia, provocando una lesione ai normali diritti di un lavoratore di crescere professionalmente”.