Portieri in Consiglio il Pdl attacca Ghetti

28/05/2010

VENEZIA – Cinquanta ex portieri di Ca’ Foscari il mese prossimo perderanno il sussidio di disoccupazione. E sì che per ben due volte il tribunale ha imposto la loro riassunzione. Le sentenze sono però rimaste lettera morta. La ditta che ha vinto l’appalto all’università non intende rispettare gli accordi. Ieri una delegazione è arrivata in Comune. «Si tratta di lavoratori ingiustamente licenziati», ha detto Monica Zambon di Filcams Cgil. In più occasioni il Comune ha espresso la propria solidarietà ai 50 che hanno perso il lavoro e ieri all’unanimità è stata votata un’altra mozione che impegna il sindaco a parlare con il Prefetto per imporree il rispetto delle sentenze. Nella discussione non sono tuttavia mancate le polemiche. «Visto che l’ex rettore di Ca’ Foscari ( Pierfrancesco Ghetti, ndr) ora siede nella giunta comunale ci dica qualcosa su questa vicenda», ha chiesto il capogruppo del Pdl Michele Zuin. E il collega Renato Boraso, «Ghetti risponde moralmente di questa situazione». L’assessore al Piano strategico e ex rettore non ha preso parola ieri in consiglio, il vicesindaco Sandro Simionato ha ribadito l’impegno del Comune a cercare una soluzione. «Ghetti ha il dovere di parlarci», ha incalzato Zuin.