Portieri, crescono gli aiuti

08/02/2007
    mercoledì 7 febbraio 2007

    Pagina 51

    Portieri, crescono gli aiuti

      Dal 1º gennaio 2007, il contributo annuale a favore dei lavoratori (dipendenti da proprietari di fabbricati) che hanno figli a carico portatori di handicap con percentuale non inferiore al 60% passa da 1.291,14 euro a 2 mila euro. Tale assegno fa parte delle prestazioni di assistenza integrativa che la Cassa portieri eroga a favore dei lavoratori iscritti e in regola con il versamento dei contributi di assistenza contrattuale di cui all’art. 6 del contratto collettivo nazionale di lavoro del 4/12/2003, firmato da Confedilizia e Cgil, Cisl, Uil. Resta, invece, invariato l’importo dell’assegno annuale (1.291,14 euro) che la Cassa eroga a favore dei dipendenti da proprietari di fabbricati che hanno a carico il coniuge e/o gli ascendenti di primo grado portatori di handicap con percentuale non inferiore al 60%. Con l’entrata in vigore di questa potenziata misura si completano i miglioramenti a favore degli iscritti alla Cassa portieri che sono stati voluti e pensati dalle parti sociali (per la parte datoriale, Confedilizia) nel 2006 per sviluppare e sostenere il comparto in questione.

      La Cassa portieri, come noto, gestisce i trattamenti assistenziali previdenziali e assicurativi (anche integrativi delle prestazioni sociali pubbliche obbligatorie) a favore dei portieri e degli altri addetti dipendenti da proprietari di fabbricati non soggetti all’assistenza e alla previdenza obbligatorie.

        Le prestazioni integrative della Cassa portieri a favore dei lavoratori, sia quelle modificate nel 2006 sia quelle rimaste invariate, sono riassunte nella tabella.