Pordenone. Alta adesione allo sciopero dei lavoratori delle mense

17/05/2006
    mercoled� 17 maggio 2006

    Pagina 4 – Pordenone

      LA PROTESTA

        Alta l’adesione allo sciopero dei lavoratori delle mense

          E’ stata alta l’adesione allo sciopero proclamato da Filcams Cgil e Fisascat Cisl per tutelare i lavoratori negli appalti di ristorazione delle caserme del pordenonese. Una manifestazione – con presidio davanti alla caserma Mittica Fiore di via Montereale e volantinaggio – che per� non ha smosso nulla. �Al momento i comandanti delle caserme non hanno fatto alcun passo verso di noi, n� si sono dimostrati disponibili a parlare. D’altro canto – spiega Romildo Scala della Cgil – speriamo che almeno le istituzioni locali si interessino al caso�.

          All’inizio di aprile i sindacati avevano organizzato un primo sciopero con presidio davanti alla Prefettura e in quell’occasione avevano anche avuto un colloquio con il rappresentante del Governo a Pordenone, Vittorio Capocelli. Il Prefetto si era detto disponibile a verificare la situazione ma al momento non ci sono novit� anche perch� di mezzo ci sono state le elezioni e il cambio di governo che certo non facilita la possibilit� di una conclusione a breve della vertenza. Entro la fine del mese, quando scadranno gli appalti, i 49 lavoratori delle caserme del Friuli occidentale e di Portogruaro saranno licenziati. �La scadenza si avvicina e i lavoratori sono naturalmente preoccupati. Non dimentichiamoci che si tratta prevalentemente di donne – spiega Scala – e che difficilmente potranno essere reimpiegate una volta espulse dal mondo del lavoro�. Il sindacato chiede una proroga dell’appalto (fino a fine anno) contratto con la Cooperativa ristorazione italiana, in modo da dare il tempo al Ministero della Difesa di stanziare ulteriori risorse. �Quello che continua a non essere chiaro – evidenzia il sindacalista – � perch� le caserme del nostro territorio abbiano deciso di tagliare questo appalto quando il Ministero non ha dato direttive in merito. Con la fine della leva i militari devono dedicarsi alle attivit� di istituto e non certo alla cucina e alle pulizie�.

          (m.mi.)