Popolare Verona finanzia l’acquisto di Gardaland

22/03/2005
    martedì 22 marzo 2005

    sezione: FINANZA E MERCATI – pagina 35

      SUSSURRI & GRIDA

        Popolare Verona finanzia l’acquisto di Gardaland

          Volge alla chiusura l’operazione di acquisizione del parco di divertimenti di Gardaland, comprato da una cordata costituita da Invest Industrial
          (con il 45%), Banca Aletti (45%) e J. Hirsch & Co.

          ( 10 per cento). A febbraio sono stati infatti firmati i contratti preliminari, mentre il finanziamento sarà perfezionato entro fine marzo.
          Il passaggio delle azioni avrà invece luogo ad aprile. Finanziatrice sarà la Banca popolare di Verona, assistita nella circostanza dallo studio legale Ashurst. Gli altri studi impegnati sono invece Chiomenti (per Invest Industrial) e Carlo Pavesi, che segue Aletti. Complessa la struttura dell’operazione: tecnicamente è un leverage buy out con la costituzione di una doppia newco ( Italco e Bidco).

          Il prezzo per il passaggio della proprietà dovrebbe essere di circa 310 milioni di euro, anche se il valore preciso non è stato ancora definito. Le quantità di debito equity dipenderanno infatti dalla percentuale di acquisto che, allo stato attuale, è compresa tra il 92% ed il 100 per cento.

          Di questa somma l’equity (cioè le risorse proprie) sarebbero per 55 milioni di euro, il debito subordinato per 60 milioni di euro e la linea di debito senior per 195 milioni. È poi presente una linea senior di capitale circolante di 15 milioni di euro.

          La Banca popolare di Verona e Novara concederà la parte di debito senior e subordinato, mentre la parte di equity sarà messa sul piatto dal fondo di private equity Invest Industrial, da Aletti e da J.
          Hirsch.

          ( C. Fe.)