Pollino, i 331 Lsu da oggi al lavoro

15/12/2004

    martedì 14 dicembre 2004
      E’ quanto è stato deciso nel corso di una riunione tenuta ieri presso l’ente Parco
      Pollino, i 331 Lsu da oggi al lavoro

      Sul fronte della mobilità si attende la riunione del 17 dicembre a Roma


      Rotonda Ritornano oggi a lavorare i 331 lavoratori ex lsu del Parco nazionale del Pollino stabilizzati con la società «Duemila spa». E si va verso una revoca anche della loro mobilità. L’azienda ha revocato ieri la sospensione dalle attività che aveva comunicato ai lavoratori lo scorso 10 dicembre in quanto i fondi a disposizione permettevano la continuazione delle attività solo fino allo scorso 30 novembre. I lavoratori, quindi, (circa 150 sono quelli che appartengono al versante lucano), possono riprendere a lavorare dopo che le Regioni Basilicata e Calabria hanno dato garanzie in merito alla copertura finanziaria del progetto di stabilizzazione per il mese di dicembre. Ieri, infatti, il Presidente del Parco Francesco Fino, nel corso di una riunione con le parti interessate tenutasi nella sede dell’Ente a Rotonda, ha comunicato la disponibilità da parte della Regione Calabria riguardo il cofinanziamento delle attività previste dal progetto fino al 31 dicembre. Nei giorni scorsi, invece, la Regione Basilicata aveva già dato l’ok per la propria quota di finanziamento. Sul fronte della mobilità, invece, si dovrà attendere la riunione già fissata per il 17 dicembre a Roma al Ministero. «Ma se, come sembra, – sostiene Matteo Mosca della Filcams Cgil – le due Regioni confermeranno anche nella capitale il proprio impegno a rivedere e cofinanziare il progetto con il Parco e il Ministero per il 2005, definendo, tra l’altro, il gruppo tecnico che dovrà occuparsi dell’implementazione delle attività non dovrebbero sussistere più ostacoli per la revoca anche della procedura di mobilità». Insomma se tutto filerà liscio le attività lavorative potranno essere prolungate anche per il 2005. Tuttavia per esserne certi bisognerà attendere venerdì prossimo l’esito della riunione capitolina. Ricordiamo che il Ministero ha «condizionato» l’ulteriore rifinanziamento del progetto in attesa che si verifichino due condizioni ritenute essenziali per il prosieguo delle attività lavorative almeno fino al 2006, come previsto dalla convenzione firmata presso lo stesso Ministero del Lavoro. La prima è la presentazione di una nuova progettualità integrata di ulteriori attività rispetto all’attuale progetto. La seconda è l’individuazione delle risorse economiche che gli enti coinvolti intendono mettere in campo. Dunque per una schiarita definitiva della delicata vertenza bisognerà attendere ancora qualche giorno. I lavoratori incrociano le dita. Alla riunione di ieri hanno preso parte il Presidente dell’Ente Parco, Fino, i sindacati Cgil, Cisl e Uil di categoria, oltre a Mosca presenti Giuseppe Arcieri per la Cisl e Antonio Guglielmi per la Uil, il responsabile della «Duemila spa» Dino Tabasso e una rappresentanza dei lavoratori.

      Pino Perciante