Pmi pulizia, in Veneto c’è l’integrativo

18/06/2003

ItaliaOggi (Economia e Impresa)
Numero
143, pag. 10 del 18/6/2003
di Maurizio Scomparcini

Pmi pulizia, in Veneto c’è l’integrativo

È stato firmato, dopo un anno di trattative, il primo contratto integrativo regionale di lavoro per i dipendenti delle imprese artigiane del settore pulizia del Veneto.

L’accordo siglato dalle organizzazioni artigiane Cna, Confartigianato e Casartigiani e dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil interessa 3 mila dipendenti e 500 imprese di pulizia del Veneto. Il contratto verrà applicato dal 1° settembre 2003, e prevede un aumento (parametrato al quarto livello) di 21 euro.

Le novità più importanti riguardano la costituzione del comitato di categoria Ebav e l’erogazione delle prestazioni di servizi alle imprese e ai dipendenti, quali la formazione e l’aggiornamento professionale, incentivi per la promozione, qualità e innovazione del prodotto e del lavoro artigiano, contributi per l’acquisizione e il consolidamento della professionalità, contributi in tema di ambiente e sicurezza, sussidi assistenziali e contributi per affrontare eventuali crisi di settore. La novità più significativa ottenuta con la stipula del contratto è tuttavia l’istituzione di una lista di mobilità regionale per i dipendenti del settore pulizie in regola con i versamenti Ebav che, in conseguenza di cambi d’appalto che riguardino un numero di addetti superiore alle cinque unità full-time, non vengano assorbiti dall’impresa subentrante. Le aziende che assumeranno lavoratori dalla lista di mobilità regionale riceveranno un contributo pari a 25 euro per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato.

´L’accordo raggiunto è un grande risultato per le imprese’, ha dichiarato Sergio Pividori, presidente regionale dell’Assopulizie-Cna del Veneto. ´L’intenzione è ora quella di sollecitare norme omogenee in tema di appalti pubblici nel settore dei servizi di pulizia, al fine di contrastare il lavoro nero e la concorrenza sleale’, ha aggiunto Pividori. Per il presidente nazionale di Assopulizie-Cna, Renato Moro, andrà inoltre sollecitata la regione Veneto a riprendere il confronto con le parti sociali, al fine di realizzare uno schema di capitolato tipo da attivare negli appalti pubblici. E andrà costituito il comitato di categoria Ebav-imprese dei pulizia, per rendere operativi i servizi deliberati dai soci costituenti.