“Pizzo” Tutto iniziò con uno striscione

27/04/2006
    gioved� 27 aprile 2006

      Pagina 15 – Cronaca

        la storia

          Tutto inizi� con uno striscione
          "Siamo un popolo senza dignit�"

            PALERMO – La mattina del 29 giugno 2004 Palermo trov� sui suoi muri una scritta: �Un intero popolo che paga il pizzo � un popolo senza dignit�. Erano centinaia e centinaia di piccoli adesivi appiccicati dappertutto, c�erano anche due grandi lenzuoli che sventolavano dai ponti nel centro della citt�. In procura ci fu un summit dei magistrati antimafia per capire chi avesse mai riempito Palermo con quel messaggio, il giorno dopo il prefetto convoc� un comitato per l�ordine pubblico.

            Grande fu la sorpresa. E tante le reazioni. Come quella del presidente della Confesercenti Giovanni Felice e del presidente della Confcommercio Roberto Helg. Diceva uno: �Non crea consenso un invito alla ribellione che arriva da soggetti che si nascondono dietro l�anonimato�. Diceva l�altro: �Bisogna evitare iniziative solitarie che finiscono per dividere il fronte�.

              A gridare che Palermo era �senza dignit� erano stati 7 ragazzi appena laureati che volevano aprire un pub. Ma prima di aprirlo si chiesero: �E se vogliono il pizzo?�. Decisero di non aprire pi� il pub e quel giorno nacque �Addio pizzo�, la prima associazione a Palermo contro le estorsioni.