Più utili per Esselunga Ricavi a quota 6,3 miliardi

01/06/2011

MILANO— Il 2010 è stato un anno di crescita per Esselunga, che ha incrementato le proprie vendite del 5%rispetto al 2009 (+2%a parità di rete), a quota 6.357,3 milioni, mentre è salito l’indebitamento finanziario netto a 259,3 milioni rispetto ai 201,5 milioni di fine 2009 per i maggiori investimenti. Il risultato operativo è stato pari a 364,4 milioni, in crescita dell’ 11,8%rispetto al 2009, e l’utile netto ha raggiunto i 213,1 milioni contro i 187,6 milioni del 2009. Tuttavia— si legge in una nota del gruppo guidato da Bernardo Caprotti— nel valutare la redditività va considerato l’impatto che ha avuto la contabilizzazione delle manifestazioni a premio richiesta dai principi contabili internazionali; senza questo effetto il risultato operativo sarebbe stato di 341,4 milioni, inferiore rispetto al 2009 «ricalcolato» , e l’utile sarebbe sceso a 197,3 milioni. Il 2011 — spiega Esselunga— «si sta caratterizzando per le notevoli pressioni inflazionistiche provenienti dai listini di acquisto. Lo sforzo sarà comunque indirizzato a contenere queste spinte per salvaguardare il potere d’acquisto dei clienti. Pertanto si prevede una marginalità in calo» .