Più risorse a enti locali per il turismo

16/01/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
013, pag. 14 del 16/1/2003
Antonella Gorret

FEDERCULTURE.
Più risorse a enti locali per il turismo

Politica governativa strabica: da una parte taglia i fondi agli enti locali e, dall’altra, è contraria ai ticket nelle città d’arte. È questo uno dei temi di cui si parlerà oggi durante la presentazione della 2a conferenza nazionale degli assessori alla cultura e al turismo, che si terrà a Firenze dal 27 febbraio al 1° marzo.

´La Finanziaria 2003′, ha detto Roberto Grossi, direttore generale di Federcultura, ´ha tagliato i fondi a favore degli enti locali. Diventa, quindi, inevitabile per città come Firenze e Venezia, introdurre tasse a carico dei turisti per far fronte alle spese che grandi flussi di viaggiatori comportano: pulizia delle strade, sicurezza, toilette pubbliche. Anche se, sono convinto, sia necessario studiare soluzioni che gravino solo su determinate tipologie di turisti, non sul viaggiatore tout-court’.

E anche per trovare risposte a questi problemi Federculture promuove la conferenza degli assessori a Firenze: ´Non è possibile’, ha continuato Grossi, ´affrontare la gestione dei servizi turistici e del sistema dell’offerta, senza toccare le scelte politiche di fondo, attraverso il confronto tra gli attori pubblici e privati. Lo stato deve mantenere il potere di coordinamento del settore, ma in modo serio e costruttivo. Non si può arrogare un potere, senza poi esercitarlo’.

Durante il meeting di Firenze, Federculture assegnerà il secondo premio ´cultura di gestione’ che ha lo scopo di diffondere esperienze innovative su offerta, valorizzazione e gestione del patrimonio culturale e ambientale. I progetti vincitori saranno, infatti, oggetto di una campagna di comunicazione sui mass media. ´Abbiamo prorogato il bando al 15/1′, sottolinea il d.g. di Federculture, ´per le molte richieste che ci sono pervenute da parte di comuni e privati. Ora che gli altri settori economici non vanno bene, basti pensare alle grandi infrastrutture o al comparto automobilistico, tutti i comuni stanno riscoprendo e valorizzando le proprie risorse turistiche’.