Più ottimisti gli agenti di viaggio

10/05/2004

        sezione: ECONOMIA ITALIANA
        data: 2004-05-08 – pag: 22
        autore: V.CH.

        IL BUSINESS DELLE VACANZE • L’Osservatorio di Assotravel segnala una ripresa nel 2004 dopo un 2003 deludente

        Più ottimisti gli agenti di viaggio
        Il 50% circa degli operatori prevede un aumento dei flussi turistici – Cresce l’attenzione per i pacchetti scontati

        MILANO • Segnali positivi per la stagione turistica 2004 dal fronte delle agenzie di viaggio, secondo i dati dell’Osservatorio Assotravel (Federturismo-Confindustria). Come ha sottolineato il presidente di Assotravel, Andrea Giannetti, lo scenario migliora infatti dopo un 2003 deludente.

        L’indagine sulle valutazioni degli agenti di viaggio (nel corso dell’indagine effettuata da Pragmatica sono state contattate circa 4.500 agenzie) ha messo in rilievo che il 5,9% si attende una stagione turistica 2004 nettamente migliore rispetto a quella precedente, e il 42,5% degli operatori definisce come «migliore» la valutazione complessiva. Per la stabilità si è espresso il 33,8% degli intervistati. Per il 17,8% in totale degli agenti di viaggio il 2004 sarà invece peggiore rispetto allo scorso anno. Pertanto, tirando le somme, il 48,4% complessivo degli operatori si schiera a favore di un apprezzabile miglioramento dei flussi turistici, rispetto al 2003.

        Le agenzie sono un termometro importante per saggiare le dinamiche del turismo. Complessivamente il fatturato medio delle agenzie proviene in maggior misura dalla biglietteria aerea (25,7%) e dalla prenotazione dei villaggi (25,1%), seguono le prenotazioni degli alberghi (14,6%) e quelle dei tour (14,7%). «I segnali che abbiamo — ha ribadito Giannetti — sono dunque positivi. Per la prossima estate pensiamo di tornare per quanto riguarda i viaggi all’estero alle posizioni precedenti l’11 settembre 2001. Ed anche per quanto riguarda il turismo interno le indicazioni che ci arrivano sono positive e fanno pensare ad una ripresa del settore». L’indagine ha messo anche in evidenza che la clientela è molto attenta ai prezzi e che le prenotazioni sono sempre più all’ultimo minuto (il 74% delle agenzie usa Internet). «E la crisi Alitalia — ha aggiunto Giannetti — non rappresenta un elemento di aiuto per il settore».

        La stagione invernale 2003-2004 è stata difficile per le agenzie di viaggio, soprattutto quelle di piccole dimensioni, dopo un 2003 già difficile. L’indagine Barometro Travel, promossa da Assotravel, ha rilevato che resistono meglio i tour operator che sanno fare network o che hanno scelto una vocazione precisa. Tra gli agenti di viaggio intervistati il 33% ha giudicato la stagione invernale appena conclusa «in linea con quella precedente», mentre per il 28% è andata «peggio» e per il 7% «molto peggio»; per contro, il 25% ha affermato che è andata «meglio» e il 6,5% «molto meglio».

        Tra le formule turistiche che hanno avuto migliori performance in questi ultimi mesi ci sono le crociere e le vacanze in residence o in appartamento (queste ultime perché permettono di spuntare risparmi apprezzabili). In calo invece le formule fly&drive, i viaggi di nozze, il turismo religioso e perfino le settimane bianche. Quanto alle mete l’indagine Assotravel ha rilevato che tutto ciò che è a Est appare in difficoltà, con un deciso calo dell’Estremo Oriente e dell’Oceania. Tra le mete extraeuropee i Caraibi vanno bene — rileva l’indagine — recuperando posizioni, qualche difficoltà in più per il Nord America; marciano bene le mete turistiche italiane (villaggi e agriturismo). «Il mercato turistico si fa sempre più domestico», ha sottolineato Giannetti.

        Infine, ieri a Pescara, nell’ambito della rassegna Ecotour, è stato presentato il Rapporto Enit sul turismo nei parchi naturali, visitati nel 2003 da oltre 7,5 milioni di persone, di cui poco meno di due milioni in arrivo dall’estero.