Più lavoro in affitto

24/07/2003

ItaliaOggi (Aziende e Affari)
Numero
174, pag. 16 del 24/7/2003


I dati del primo semestre 2003 della multinazionale Adecco.

Più lavoro in affitto

Contratti siglati da 12 mila imprese

Il mercato del lavoro interinale si sta consolidando. Il gruppo multinazionale per il lavoro in affitto Adecco ha trovato impieghi temporanei per 133 mila lavoratori (55% uomini; 45% donne) da gennaio a giugno 2003. Sono state più di 12 mila le aziende hanno fatto ricorso al lavoro temporaneo nei primi sei mesi del 2003, sia per gestire i picchi produttivi (77%), che per inserire qualifiche non previste (7%), e per sostituire lavoratori assenti (16%). ´Siamo di fronte a una storica inversione di tendenza per quanto riguarda i settori di utilizzo del lavoro interinale’, ha sottolineato Carlo Scatturin, d.g. di Adecco Italia, ´dopo 5 anni, il terziario e i servizi (30%) si distinguono per aver soppiantato l’industria metalmeccanica (28%)’. La Lombardia, con il 25%, è la regione che più delle altre ha fatto ricorso ai contratti di lavoro temporaneo, seguita dal Triveneto (19%), il Nordovest (15%) e l’Emilia Romagna (7%). In crescita anche nel Centro e nel Sud del paese (34%) la percentuale di nuovi occupati (oltre 44 mila persone). Il 44% dei lavoratori temporanei viene assunto dalle aziende utilizzatrici. ´La riforma del lavoro Biagi’, ha commentato il ministro per le politiche agricole e forestali Gianni Alemanno, ´con l’estensione all’agricoltura di nuove forme contrattuali, assume una valenza prioritaria per l’ emersione del lavoro nero e la regolarizzazione dei lavoratori stagionali, in grande maggioranza extracomunitari. La riforma intende dare una risposta a quei problemi sociali del settore agroalimentare che costituiscono una delle principali minacce alle potenzialità di sviluppo che il settore ha dimostrato di avere anche in questa congiuntura negativa’.