Più facile assumere colf e badanti

26/04/2007
    mercoledì 25 aprile 2007

    Pagina 7 – Cronaca

      LE NOVITA´

      Si allungano i permessi di soggiorno, saranno i comuni a provvedere ai rinnovi. Corsie preferenziali per "artisti e talenti"

        Più facile assumere colf e badanti

          Cancellato il diritto degli stranieri a partecipare a concorsi pubblici

            VLADIMIRO POLCHI

            ROMA – Più ingressi legali, meno clandestini. E´ il motto della Amato-Ferrero, la nuova legge sull´immigrazione, approvata ieri dal consiglio dei ministri. Addio Bossi-Fini, arrivano il diritto di voto, le liste di collocamento all´estero, i permessi lunghi, gli sponsor, i rimpatri volontari. Il disegno di legge delega dovrà superare ora l´esame del parlamento. Poi entro 12 mesi, spetterà al governo adottare un decreto legislativo.

            Cosa cambia in concreto? Aumentano le possibilità d´ingresso legale nel nostro Paese. Torna infatti lo sponsor, previsto dalla vecchia Turco-Napolitano e cancellato dalla Bossi-Fini. Si consentirà così allo straniero di entrare regolarmente in Italia per cercare lavoro e al datore di lavoro di assumere l´immigrato dopo averlo impiegato in prova. Chi infatti assume qualcuno senza mai averlo visto in faccia? Lo sponsor potrà essere istituzionale (sindacati, associazioni imprenditoriali, enti locali che garantiscono economicamente per il lavoratore straniero) o un privato cittadino (con reddito adeguato a prestare garanzia patrimoniale). Vera novità l´autosponsor, ovvero la possibilità per l´immigrato "in possesso di risorse sufficienti a mantenersi e a pagare il contributo per l´assistenza sanitaria" di ottenere un permesso di soggiorno per ricerca di lavoro. L´istituto è passato nonostante la ferma avversione di Antonio Di Pietro in consiglio dei ministri (l´istituto non avrebbe neppure il pieno consenso di Giuliano Amato). All´ultimo, è saltata la possibilità di accesso al pubblico impiego, per gli immigrati in possesso della carta di soggiorno. «Ci siamo resi conto che conviene aspettare che gli immigrati conseguano la cittadinanza – ha spiegato Amato- anche perché c´è la questione forze armate, che è particolarmente delicata».

            Cambia il meccanismo dei flussi d´ingresso: si fa più flessibile. Viene prevista una programmazione triennale delle quote, con possibile loro adeguamento annuale, per rispondere alle crescenti necessità del mercato del lavoro interno. Sarà più facile assumere colf e badanti straniere, appositamente formate. Canali privilegiati per l´ingresso in Italia di lavoratori altamente qualificati (artisti compresi) al di fuori delle quote fissate per i flussi. Nascono poi le liste di collocamento all´estero per chi intenda venire a lavorare in Italia, con preferenza per chi già parla italiano e conosce la nostra Costituzione.

            Urne aperte agli immigrati. Gli stranieri con carta di soggiorno potranno votare (e candidarsi) alle elezioni amministrative. Giro di vite sui canali illegali delle rimesse e riduzione dei costi dei trasferimenti alla luce del sole. Si allungano, inoltre, i permessi di soggiorno; i comuni provvederanno al loro rinnovo.

            Arrivano i rimpatri volontari La macchina delle espulsioni non funziona. Nel 2005 su 119.923 clandestini identificati, meno del 45% è stato effettivamente rimpatriato: la percentuale più bassa dal ‘99. Per questo si ricorre ai rimpatri assistiti, con contributi economici per l´espulso. Tutti i reati legati alla legge sull´immigrazione vengono ricondotti alla competenza del giudice monocratico. Potenziati i centri d´accoglienza; riformati (aperti anche alle visite dei giornalisti) e ridotti di numero, i cpt (i primi a chiudere Brindisi, Crotone e Ragusa). Maggiore tutela agli immigrati ridotti in schiavitù o vittime di tratta. Nuove norme, infine, per il rilascio del permesso di soggiorno, al compimento della maggiore età, ai minori stranieri non accompagnati.