Pit Sicilia, al via i progetti

25/10/2002

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
253, pag. 18 del 25/10/2002
di Andrea Naselli



In Gazzetta il decreto con il bando. A disposizione delle imprese 109 milioni €.

Pit Sicilia, al via i progetti

Finalità: destagionalizzazione, qualità e ricettività

Firmato il decreto che contiene il bando e i regolamenti per i Pit del turismo della Sicilia. Le imprese (con un massimo di 250 dipendenti) avranno due mesi di tempo per presentare i progetti relativi ai 17 Pit (Piani integrati territoriali) del turismo ammessi ai finanziamenti europei della misura 4.19 di Agenda 2000, per una disponibilità di 109 milioni di euro. Tre le parole chiave per l’assegnazione: ricettività, destagionalizzazione e qualità.

«È un altro passo avanti verso la concreta riqualificazione del sistema turistico siciliano. Con i Por’, commenta l’assessore regionale al turismo, Francesco Cascio, ´abbiamo rispettato i tempi previsti, speriamo di fare lo stesso anche adesso e di poter erogare i fondi a partire da maggio».

Diciassette in tutto i Pit del settore turismo ammessi al finanziamento assegnati a diverse aree territoriali siciliane. Vediamoli uno per uno: sei Pit riguardano Messina, fra cui il Pit 1 Tindari-Nebrodi per il quale sono stati stanziati 10,4 milioni di euro; il Pit 12 Eolo, Sicilia, Cariddi con 6,4 milioni di euro; il Pit 13 ´Dal turismo tradizionale a un sistema turistico locale integrato’ che coinvolge 21 comuni per un importo di 1,6 milioni di euro; Pit 21 Polo turistico Tirreno centrale, finanziato per 10,5 milioni di euro; il Pit 22 La via dell’argilla con 1,3 milioni di euro e, infine, il Pit 33 Nebrodi per cui sono stati stanziati 2,5 milioni di euro. Tre i Pit assegnati alla provincia di Palermo, fra cui il Pit 17 ´Torri e castelli-turismo integrato a nord-ovest di Palermo’ finanziato per oltre 10 milioni di euro; il Pit 19 Alto Belice Corleonese con 3,5 milioni di euro e il Pit 31 Sistema turistico integrato diffuso delle Madonie con 8,6 milioni di euro. Il Pit 2 riguarda Ragusa, Quattro città e un parco per vivere gli Iblei, con 1,5 mln €. Due sono i Pit di Siracusa: il numero 9, Ecomuseo del Mediterraneo (7,8 mln €) e il numero 28, Hyblon-Tukles (4,7 mln €); uno a Enna, il Pit 11, Enna: turismo tra archeologia e natura finanziato con 4,6 euro. Due i Pit assegnati a Catania: il Pit 24, Etna (1,3 mln €) e il Pit 35 Catania città metropolitana (1,4 mln €). Infine, ad Agrigento sono stati attribuiti due Pit: Aque labodes (12,7 mln €) e il Pit 34 Valle dei Templi (5,7 mln €).

Il bando (Gurs del 18/10/02) contiene le schede relative alle aree di intervento con l’elenco dei comuni destinatari del contributo, oltre che le norme per la presentazione dei progetti. L’assegnazione dei punteggi varia a seconda della struttura ricettiva: il massimo di 30 punti è attribuito ad alberghi e villaggi a 4 o 5 stelle, per incentivare il turismo di qualità.