PISTOIA, SCIOPERO AL CONTRARIO

26/11/2014

26 Novembre 2014

Pistoia, sciopero al contrario

Musei aperti venerdì 28 novembre a Pistoia per lo sciopero al contrario organizzato dalla Cgil.
Un’idea lanciata su facebook e che ha raccolto moltissime adesioni, anche esterne al mondo sindacale. Un invito a chi lavora nei campi della cultura, dell’arte, dello spettacolo, della musica, del teatro, dell’ingegno, della conoscenza, dei beni culturali e del patrimonio artistico.
Lo sciopero al contrario nasce nel mondo rurale, quando i contadini andavano a occupare e a lavorare le terre abbandonate dai latifondisti dimostrando così che erano produttive. Una spinta che a distanza di anni ritroviamo nel mondo della cultura.
La Filcams Cgil ovviamente è in prima linea, in continuità anche con la campagna nazionale #JobArt con la cultura si cresce.
La cultura può essere un settore strategico e produttivo, ma ha bisogno di attenzione e investimenti, mentre negli ultimi anni è diventato il comparto più colpito da tagli e riduzioni di fondi.
Venerdì i luoghi simbolo di Pistoia – palazzo Fabroni, il Museo civico, il museo Marino Marini, il Museo e centro per la documentazione musicale Tronci e la Casa studio Fernando Melani – saranno aperti al pubblico per una giornata che vuole dare un diverso segnale, indicare che un’altra strada è possibile.