Pisa. Tecnodiffusione, chiesto un progetto di rilancio

07/06/2004
     PISA
    DOMENICA, 06 GIUGNO 2004
 
    Pagina 3 – Pontedera
 
    Tecnodiffusione, chiesto un progetto di rilancio
 
 
     PONTEDERA. Le organizzazioni sindacali e le Rsa aziendali si sono incontrati alla sede dell’Unione industriali di Pisa con il liquidatore della Tecnodiffusione e la direzione aziendale, come prevede la legge in caso di licenziamento collettivo di lavoratori. Da una parte la società d’informatica ha confermato l’intenzione di licenziare tutti i dipendenti (circa 80) senza tentare alternative e presentare un progetto di ristrutturazione del gruppo che, in totale, occupa 440 addetti: la situazione finanziaria è gravissima.
     Dall’altra, i sindacati (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil chiedono che l’azienda presenti, in occasione di un altro incontro programmato per mercoledì, un progetto di rilancio del gruppo che «consenta di salvaguardare l’occupazione presente in provincia di Pisa, evitando operazioni societarie poco chiare».
     Al momento, le stesse organizzazioni sindacali ritengono le proposte di Tecnodiffusione «inaccettabili» per i lavoratori che sono ancora «in attesa degli stipendi di aprile» e invitano le istituzioni a «proseguire nelle iniziative per scongiurare la cessazione dell’attività del gruppo».