PISA, SODEXO NESSUN LICENZIAMENTO, RAGGIUNTO L’ACCORDO

11/01/2013

11 gennaio 2013

Pisa, Sodexo nessun licenziamento, raggiunto l’accordo

Pisa. È stato raggiunto nella tarda serata del 10 gennaio, presso la Regione Toscana, l’accordo tra le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil e la Sodexo sulla vertenza dell’appalto di pulizie della AOUP.

“Dopo una trattativa lunga e difficile è stato sottoscritto un accordo molto positivo che scongiura tutti i licenziamenti e non prevede l’attivazione della cassa integrazione in deroga, come invece richiesto fino all’ultimo dalla Sodexo,” fanno sapere in una nota i sindacati. “Verrà invece attuata una diversa organizzazione del lavoro e degli orari, che vedrà l’uscita incentivata e volontaria di alcuni dipendenti per raggiunti limiti pensionistici.”

“E’ un grande risultato – dichiara Cinzia Bernardini della Filcams CGIL di Pisa – frutto di un azione costante del Sindacato e del sostegno che le lavoratrici ed i lavoratori hanno dato per raggiungere l’obbiettivo che ci eravamo dati nell’Assemblea tenuta il giorno stesso (26 ottobre 2012) che ci era arrivata la procedura di licenziamento per 74 dipendenti: nessuno doveva essere licenziato!”

La Filcams Cgil sottolinea come il coinvolgimento nella trattativa delle istituzioni sia stato importante e fondamentale per la conclusione positiva della vertenza.

“Le istituzioni presenti hanno condiviso quello che diciamo dall’inizio, che la spending review deve fare risparmi e colpire gli sprechi, ma non deve ricadere sui livelli occupazionali e, di conseguenza, sulla qualità del servizio erogato ai cittadini, – commenta Ombretta Pieracci della Filcams Cgil– soprattutto in un settore che si occupa della salute della persone.”

L’Accordo sarà presentato all’Assemblea di tutti i lavoratori e da subito inizieranno i confronti sulla nuova organizzazione del lavoro.

Le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL di categoria e confederali ringraziano tutte le lavoratrici e i lavoratori e le delegate per l’impegno, il sostegno e la partecipazione messa nella vertenza che ha permesso di ottenere un risultato positivo.