Pisa. Megastore Ikea a Migliarino

14/12/2006
    gioved� 14 dicembre 2006

      Pagina 8 – Pisa

      Megastore Ikea a Migliarino
      A pag.15 e in Pisa VIII

        Presentato il progetto al Comune per un centro commerciale di 36mila metri quadri

          Ikea promette 500 assunzioni e nuove strade

            Il sindaco Pardini a gennaio inizier� a discuterne con i cittadini. Entro giugno la decisione

              di Daniele Benvenuti

              MIGLIARINO. 36mila metri quadri da destinare a strutture commerciali e parcheggi, 500 assunzioni, nuova viabilit� e nuovi svincoli autostradali. Questo quanto messo sul piatto della bilancia da Ikea per ottenere il via libera al suo insediamento a Migliarino. Una struttura che nascerebbe in un’area, attualmente agricola, posta sull’Aurelia tra l’albergo ed il casello autostradale di Pisa nord. Il colosso svedese ha presentato ufficialmente il progetto al Comune di Vecchiano come osservazione al piano strutturale. Un progetto dettagliato in cui sono previste, a carico della multinazionale, non solo la realizzazione dei capannoni ma anche tutta la viabilit� sia sull’Aurelia che sulla strada Provinciale vecchianese.

                Il progetto. L’intendimento di Ikea � di realizzare oltre al suo punto vendita, praticamente uguale a quelli gi� presenti ad esempio a Bologna e Sesto Fiorentino, un vero e proprio centro commerciale con altre strutture di minore dimensione.

                  Il tutto prevede 500 assunzioni senza considerare l’indotto (imprese di pulizia, vigilanza solo per fare qualche esempio). Un progetto molto ambizioso per il futuro assetto di tutto il territorio vecchianese.

                  Ikea infatti ha gi� inserito nelle sue osservazioni al piano strutturale anche la viabilit�. Innanzitutto il collegamento diretto dall’autostrada al parcheggio del centro commerciale con un apposito svincolo. Insomma, chi arriva dalla Firenze Mare o dalla Genova-Rosignano non uscirebbe a Migliarino per poi immettersi sull’Aurelia, ma entrerebbe direttamente dentro Ikea con un ponte sopra il casello.

                  Una caratteristica questa che la multinazionale svedese prevede in tutti i suoi insediamenti; anche nell’ultimo di Sesto Fiorentino ha realizzato a sue spese il raccordo con la Firenze Mare.

                  Ma gli interventi infrastrutturali non si limitano a questo. Previsto anche il nuovo svincolo tra Aurelia e uscita del casello di Pisa nord. Un progetto che da anni non � mai riuscito a partire per i contrasti tra l’Anas e le due societ� che gestiscono le autostrade. Infine la realizzazione di una bretella che collega la Provinciale vecchianese sempre con l’Aurelia eliminando quindi il traffico dall’abitato di Migliarino fino al semaforo. Solo gli interventi infrastrutturali costerebbe alcuni milioni di euro.

                  Le mosse di Pardini. Quando il sindaco Pardini ha visto sul suo tavolo le osservazioni al piano strutturale di Ikea ha immediatamente compreso che il percorso da compiere era diverso rispetto alle osservazioni per cos� dire tradizionale. �Si tratta di un progetto che prevede un riassetto molto ampio del nostro territorio – commenta il sindaco -. Per questo abbiamo deciso di non discuterlo come una normale osservazione. Da gennaio quindi inizieremo un percorso specifico proprio dedicato a Ikea, presentando il progetto ai cittadini, alle associazioni di categoria ed a quanti sono interessati. Credo sia giusto che la discussione sia la pi� ampia possibile�.

                    I tempi. Il sindaco di Vecchiano si � dato scadenze precise. Entro la met� di giugno il suo Comune decider� se il progetto pu� andare avanti oppure no. E poi? �Nel caso il nostro parere sia positivo – dice ancora Pardini – il progetto sar� discusso in un accordo di pianificazione con Provincia e Regione. Trattandosi di una struttura di tali dimensioni deve essere la Regione a dare il via libera definitivo�.

                      Pardini pensa di coinvolgere anche i comuni limitrofi. �Proprio per l’impatto di questo insediamento – conclude il primo cittadino – credo sia giusto coinvolgere anche le amministrazioni comunali limitrofi in un’ottica di area vasta.

                      E comunque ogni nostra decisione sar� il risultato di incontri e confronti. Sicuramente siamo di fronte ad un progetto che potrebbe modificare radicalmente il nostro territorio�.