Pisa. Iper Standa in sciopero

21/10/2004

            giovedì 21 ottobre 2004

            Pagina 4 – Pisa 

            Iper Standa in sciopero sabato 23     

            PISA. Le organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil con i lavoratori dell’Iper Standa di Pisa denunciano «Il comportamento arrogante dell’azienda Billa del gruppo Rewe (azienda tedesca che nel 2001 ha acquistato Standa e che in Italia, proprietaria anche della catena Penny Market), che, con una decisione unilaterale, ha tolto tutti i diritti acquisiti in oltre 20 anni di contrattazione Standa, applicando dal 1º ottobre 2004 il contratto aziendale Billa». Per i lavoratori significa un forte arretramento nel salario (circa 1.500 euro in meno all’anno), l’orario settimanale (37 ½ ore Standa – 38 ore Billa), le pause (10 minuti giornalieri retribuiti Standa – non prevista in Billa), la malattia (retribuzione del 100% del salario Standa – 75% Billa), con una perdita consistente di diritti e retribuzione.

             Billa del gruppo Rewe è l’azienda che nel 2001 ha rilevato Standa. In questi 3 anni niente di concreto è stato fatto, anzi, Billla ha chiuso 12 filiali con una perdita di oltre 100 posti di lavoro ed annuncia l’intenzione di voler chiudere ancora punti vendita con il licenziamento di oltre 300 lavoratori.


             «Le organizzazioni sindacali nazionali – dice Cinzia Bernardini della Filcams Cgil di Pisa – negli incontri avuti con la direzione aziendale Billa si sono detti disponibili ad affrontare in una trattativa a 360º una eventuale armonizzazione tra i contratti Standa e Billa, che non preveda però una riduzione del salario e dei diritti come quella inaccettabile adottata dall’azienda e soprattutto che tuteli i posti di lavoro. L’azienda ad oggi non è stata disponibile. Per queste ragioni, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato 12 ore di sciopero da effettuarsi a partire da sabato con uno sciopero generale di una intera giornata di lavoro. Le organizzazioni sindacali invitano tutti i lavoratori ad aderire.