Pisa. Grande distribuzione, massiccia adesione allo sciopero

22/04/2002

          PISA
          CRONACA




          domenica 21 aprile 2002  
          Grande distribuzione, massiccia adesione allo sciopero
          La conferma viene dalla Filcams Cgil: «Ringraziamo tutti i lavoratori»

          PISA. «Lo sciopero generale del 16 aprile contro le deleghe del governo in materia di articolo 18, previdenza, scuola e fisco nei settori del commercio della distribuzione dei servizi del turisno e della ristorazione collettiva ha avuto una adesione che non si era mai vista». Lo afferma la Filcams Cgil di Pisa. «La grande distribuzione – dice la Filcams – ha scioperato con percentuale altissima. Coop 100% con tutta la rete di vendita chiusa; Superal-Pam 90% di adesione; Iper Panorama 90%; Iper Carrefour 70%; Standa 85% con chiusura alle 13; Filiali Conad 70%; Metro 80% di adesione. Molto alta è stata l’adesione in strutture commerciali come la Dior di Putignano. Le mense ospedaliere di Pisa Cisanello, Santa Chiara e del Lotti di Pontedera hanno garantito soltanto i servizi essenziali imposti dalla legge, così come le imprese di pulizia più importanti della provincia di Pisa. Alta l’adesione anche nelle aziende della ristorazione collettiva ed in molti pubblici esercizi come autogrill, McDonald’s, Camst e Salza».
          «Massiccia è stata anche la presenza dei lavoratori (circa 500) di questi settori alla manifestazione di Firenze conclusa da Cofferati. Sicuramente in alcune aziende commerciali, e non solo di piccole dimensioni, non si è scioperato, ma deve essere ricordato che in quel tipo di realtà è più facile il ricatto nei confronti dei lavoratori e spesso è molto diffuso il lavoro nero e sommerso con l’impossibilità di poter far valere i propri diritti. Dobbiamo anche denunciare in alcuni enti pubblici e privati appaltanti forzature nei confronti dei lavoratori degli appalti, ai quali sono state richieste e respinte prestazioni non previste dalle normative che regolano il diritto di sciopero nei servizi ritenuti essenziali. In qualsiasi caso lo sciopero del 16 aprile è stata una grande manifestazione, e per questo ringraziamo tutti i lavoratori ed i cittadini».