Pisa. Due giorni di sciopero nei supermercati

07/11/2007
    mercoledì 7 novembre 2007

      Pagina 5 – Pisa

      Lavoratori del commercio in agitazione per il contratto

        Due giorni di sciopero nei supermercati

          PISA. Venerdì 16 e sabato 17 novembre potrebbe essere molto difficile fare la spesa. A meno di un ripensamento che a questo punto diventa davvero assai improbabile, i lavoratori del commercio sciopereranno per quarantotto ore. Motivo: la rottura delle trattative per il rinnovo del contratto del settore (terziario, distribuzione e servizi) e che riguarda nella nostra provincia circa trentamila persone.

            Ieri si è riunito l’attivo unitario dei delegati del terziario, distribuzione, servizi e della distribuzione cooperativa che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che «esprime l’esigenza di una fortissima mobilitazione tra i lavoratori e lavoratrici del settore per la riuscita dello sciopero».

            «La riuscita dello sciopero – si legge nel documento – è indispensabile per respingere l’attacco della Confcommercio al contratto collettivo nazionale di lavoro, ai diritti e al salario. E’ necessaria l’adesione allo sciopero e la partecipazione alle iniziative».

            L’attivo unitario condivide il programma delle iniziative decise dalle organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil quali assemblee, presidi, e volantinaggi, al fine anche di sottoporre all’attenzione dell’opinione pubblica il rinnovo del contratto del commercio e della distribuzione cooperativa che riguarda in tutto il paese oltre due milioni di lavoratori. L’attivo esprime perplessità e preoccupazione per la situazione che si è determinata al tavolo della distribuzione cooperativa in funzione da una parte delle positive aperture in merito ai contratti a termine e l’aumento dei contratti a tempo indeterminato e dall’altra l’esigenza da parte delle lavoratrici e dei lavoratori di avere risposte concrete di distintività della cooperazione in tempi rapidissimi.

            L’attivo dei delegati invita la delegazione trattante a verificare le aperture espresse da parte delle cooperative di consumo negli incontri già programmati «in modo da evitare posizioni strumentali unicamente volte ad impedire la mobilitazione durante il periodo natalizio e per una rapida conclusione del negoziato».