Pisa. A rischio i lavoratori delle imprese di pulizia

27/06/2002

Pisa
Cronaca

mercoledì 26 giugno 2002

          A rischio i lavoratori delle imprese di pulizia
          «Se le scuole non procederanno alle gare di appalto ci saranno centinaia di tagli»
          Il punto della situazione è stato fatto durante un incontro alla Cgil

          francesca ferretti

          PISA.Lavoratori delle imprese di pulizia di città e provincia a rischio. Se gli istituti scolastici della città non procederanno a breve a indire gare d’appalto per l’assegnazione del servizio, centinaia di lavoratori del settore, per la maggior parte donne, rischiano a settembre di rimanere a casa. Il problema che coinvolge il settore delle pulizie scuole è stato esposto ieri mattina in una conferenza stampa convocata dalla Cgil, a cui erano presenti Michele Orsi, segretario di categoria, e Stefania Nicoli, componente della segreteria Filcams e responsabile del comparto pulizie e turismo. Dopo la manifestazione dello scorso 7 giugno, indetta per protestare contro la mancata approvazione del decreto legislativo che regola le sovvenzioni alle scuole per far fronte alle spese in questo settore, i sindacati avevano ottenuto un incontro con il Ministero per discutere del problema. Il verbale d’accordo raggiunto in quell’occasione aveva prodotto dei risultati importanti, tra cui la proroga di un anno dei servizi di pulizia e l’impegno del Governo a garantire lo stanziamento di fondi sufficienti, affinché le scuole indicano le gare d’appalto. Rimaneva però da definire l’importo della cifra, che deve essere tale da poter garantire alle ditte di pulizia di gareggiare.
          «Tramite questo incontro con la stampa, vorremmo sensibilizzare le scuole stesse affinché si adoperino per indire le gare d’appalto. Il problema è che spesso nelle scuole, specialmente quelle più piccole, non ci sono uffici organizzati per far fronte a questo tipo di problema, e spesso finiscono per affidare l’incarico delle pulizie ai collaboratori scolastici interni», spiega Stefania Nicoli. E’ per questo motivo che solo a Pisa rischiano di rimanere disoccupati per il prossimo anno scolastico circa 300 addetti alle pulizie nelle scuole, categoria che, qualora andasse in porto la riforma del mercato del lavoro proposta dal Governo, rischia anche di vedere vanificate le garanzie e le tutele normative ottenute in questi ultimi anni. «Negli ultimi 10 anni come sindacato avevamo raggiunto dei risultati veramente positivi sul fronte della tutela del lavoro. Il decreto Salvi, ad esempio, aveva previsto l’applicazione del contratto collettivo del lavoro e l’obbligo da parte delle aziende che partecipano agli appalti di tenere in considerazione i costi per la sicurezza. Nella riforma del mercato del lavoro è prevista però l’abrogazione di tale decreto, provvedimento che finirebbe con l’esporre i lavoratori a rischio, sia dal punto di vista normativo che materiale», dichiara Michele Orsi.
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