Pirelli Re e Valtur, comincia la luna di miele

02/01/2006
    sabato 24 dicembre 2005

      FINANZA & MERCATI -Pagina 29

      TURISMO E FINANZA

      Pirelli Re e Valtur, comincia la luna di miele

        Rilevati 4 dei 12 villaggi italiani, primo passo di intese più ampie

          Paola Dezza

            MILANO – La formula dei pacchetti di "vacanze organizzate" è ormai in una crisi che mina le entrate dei tour operator. Molti gruppi del settore sono spinti quindi a procedere a dismissioni immobiliari per fare cassa e ridurre le spese di manutenzione, mantenendo però la gestione dei villaggi.

            Il ballo delle cessioni è già iniziato e nell’aria ci sono diverse operazioni in cantiere. Tra queste spicca la vendita, definita ieri attraverso la firma di una lettera d’intenti vincolante, per un valore di 103 milioni di euro, di quattro dei dodici villaggi italiani di Valtur alla Pirelli Real Estate. Il tour operator ha ceduto i villaggi di Marilleva e di Pila, in montagna, di Ostuni in Puglia e ultimamente quello di Nicotera, sempre nel Sud d’Italia. Non è escluso che i villaggi che restano a Valtur possano essere oggetto di future dismissioni. L’operazionevdefinita con Pirelli Re sarebbe, secondo i bene informati, preludio di una partnership più estesa.

              La transazione, che è stata finanziata da Banca Intesa, sarà effettuata attraverso un fondo immobiliare ad apporto destinato a investitori istituzionali. Pirelli Re deterrà una quota del 35% del fondo e fornirà tutti i servizi immobiliari per gli asset acquisiti. Gli investimenti previsti per la valorizzazione delle strutture ammontano a circa 12 milioni di euro nell’arco dei prossimi due anni: 50% sarà a carico del fondo e il 50% da parte di Valtur, che continuerà a occuparsi della gestione dei villaggi, a fronte di un contratto di locazione della durata di 18 anni rinnovabile per altri nove anni. Questa è la prima acquisizione corposa di Pirelli Re nel turismo anche se da tempo la società sta guardando con attenzione al settore tanto da essere in pole position per acquistare il Forte Village di Santa Margherita di Pula. Pirelli Re è anche entrata con il 25% nel capitale di Turismo&Immobiliare, la società che detiene il 49% del capitale di Italia Turismo (il cui restante 51% appartiene a Sviluppo Italia).

              Secondo indiscrezioni anche Alpitour sta valutando la possibilità di dismettere un primo pacchetto di proprietà immobiliare relativa ad alcuni villaggi all’estero. La società ha ceduto proprio due settimane fa il villaggio di Cancun in messico. Tre sono, invece, i villaggi che starebbe vendendo il gruppo I Viaggi del Ventaglio in Messico al fondo Blackstone, ma in vendita c’è anche un terreno da sviluppare alle Bahamas. A fine settembre, anche se ha tuttora strascichi giudiziari, è stata definita la vendita della Parmatour a I Grandi Viaggi per una cifra pari a 47 milioni di euro.

                In controtendenza invece Beni Stabili. La società è uscita definitivamente dal settore turismo con la vendita finalizzata il 28 novembre 2005 alla Turing hotel international delle proprie quote della San Clemente Resort, società proprietaria dell’omonima isola veneziana dove sorge un complesso alberghiero di lusso. Ed è proprio a Venezia che si è affacciato quest’anno l’immobiliarista Giuseppe Statuto acquistando l’hotel Danieli, dopo aver comprato lìhotel Duomo di Milano.

                Resta tuttora aperta la partita del salvataggio di Cit, che presenta anch’essa una compenente immobiliare.