Pinault sborsa 5 miliardi, troppa grazia per Gucci

10/12/2002

10 dicembre 2002
 
Pagina 31 – Economia
 
 
Pinault sborsa 5 miliardi, troppa grazia per Gucci


          Di solito quando il mercato è incerto sui profitti di una impresa, il titolo scende. Ma nel caso di Gucci, che ha appena presentato un risultato inferiore del 23% alle previsioni per il 2002, il crollo non avverrà perché il conto sarà pagato dall´azionista di maggioranza, il gruppo francese Pinault-Printemps-Redoute, che ha promesso di versare 101,50 dollari in contanti per ogni azione Gucci ancora non in suo possesso entro marzo del 2004. Visto l´andamento del settore beni di lusso, il gesto è francamente abbastanza imbarazzante.
          Se, come è facile prevedere, i piccoli azionisti accetteranno al volo l´offerta, il gruppo PPR dovrà sborsare circa 5 miliardi di euro. Troppa grazia. Poiché secondo gli analisti, quest´anno Gucci non guadagnerà più di 2,90 euro in contanti per azione, sarebbe necessario un multiplo di 22 perché l´intero gruppo valesse poco più di 6 miliardi.
          Marzo del 2004 è ancora lontano e forse PPR spera ancora che l´amministratore delegato di Gucci, Domenico de Sole, riesca a tirare fuori qualcosa di sorprendente. Ma tanta generosità è davvero esagerata.
          Camilla Palladino