Pil e consumi restano al palo

02/07/2003

      mercoledì 2 luglio 2003
      tel
      confcommercio

      Pil e consumi
      restano al palo

      MILANO Economia ancora ferma nel 2003 con una modesta crescita del pil (0,5%) e
      dei consumi (0,4%): è il quadro che emerge dal rapporto del centro studi di confcommercio.
      Rispetto al 2002, è atteso un aumento della domanda solo per servizi (da 0,7% a 1,2% nel 2003) e beni alimentari (da 0,4% a 1,4%), mentre peggiora la performance della domanda dei beni durevoli e dell’abbigliamento (vestiario da -0,5% a – 0,7%, calzature da 0,2% a -1,1%); aumenta la propensione al risparmio delle famiglie che, dal 2000 al 2003, sono passate dall’11% al 12,6% quanto a quota di reddito risparmiato; male
      l’export (- 0,3%), anche in conseguenza del caro euro e di una scarsa innovazione
      tecnologica dei prodotti made in Italy, e gli investimenti (- 0,5%); tiene, invece,
      l’occupazione (+ 170mila unità).
      Qualche segnale di ripresa si avrà solo nel 2004. Quanto ai consumi, che contribuiscono
      per il 60% alla formazione della ricchezza del Paese e rappresentano la variabile chiave
      per lo sviluppo, situazioni di difficoltà si dovrebbero registrare per tutto il complesso
      dei beni durevoli, al cui interno solo per pochi prodotti è prevista una crescita, e per l’abbigliamento, che ormai da tempo sconta una forte crisi della domanda.
      Una evoluzione più positiva è attesa invece per gli alimentari e i servizi.