Piemme, esito incontro 19/07/2018

Roma, 20 luglio 2018

Il giorno 19 luglio si è tenuto, presso la sede aziendale, il previsto incontro tra i rappresentanti di Piemme spa e Filcams CGIL, Fisascat CISL, UILTuCS unitamente alle RSA, sull’analisi sull’andamento e utilizzo del FIS.

E’ stato ribadito che l’azienda si muove in un contesto generale del settore quotidiani che registra una crisi costante, aggravata negli ultimi mesi dalla situazione politica incerta e dalla esclusione della nazionale italiana dai mondiali di calcio.
Il settore pubblicità risente notevolmente del contesto generale e la perdita dal 2017 si attesta su -4mln (-10%).

Ad aggravare la situazione i risultati di colossi come Google e Facebook che ormai monopolizzano il settore con una crescita del 90% nell’ultimo anno.
Il MOL è a -500mila euro per il primo semestre e le previsioni a fine anno non sono certamente rosee.

Relativamente al costo del lavoro le azioni intraprese fino ad oggi, con il rinnovo da gennaio 2018 per 12 mesi del Fis e le uscite volontarie incentivate di alcuni lavoratori, hanno contenuto e permesso di gestire gli esuberi dichiarati, anche se alla luce del quadro presentato non risultano sufficienti.
La media di utilizzo del Fis è del 19% nel primo semestre, mentre si prevede in calo entro fine anno fino al 14%. In alcuni settori, come l’amministrazione, dove si registrano picchi fisiologici di attività, è stata sospesa temporaneamente la riduzione oraria per permettere una gestione migliore dell’attività operativa.
Inoltre, il contenimento della percentuale di utilizzo è derivato dalle uscite incentivate che si sono registrate a partire da gennaio 2018 e che proseguiranno entro fine anno, per un totale di 7 persone.

Buone le notizie rispetto ai pagamenti dell’ammortizzatore da parte dell’Inps. A giugno si è registrata l’ultima tranche della solidarietà del 2017 e lo sblocco della pratica relativa alla proroga 2018, che aveva subito un arresto a causa dell’accentramento nella sede Inps di Roma Flaminio della domanda, con difficoltà di carattere burocratico che si stanno gradualmente risolvendo.

Le parti si aggiorneranno nei prossimi mesi e comunque entro fine anno per valutare la presenza di novità normative sugli ammortizzatori sociali, al fine di tamponare la situazione di crisi aziendale purtroppo non conclusa.

p. la Filcams Cgil
Loredana Colarusso