Piemme, esito incontro 10/12/2013

TESTO UNITARIO

Il giorno 10 dicembre si è svolto l’incontro tra Piemme e le rappresentanze nazionali di Filcams, Fisascat e UILTuCS, alla presenza delle rsa. L’incontro era stato previsto per valutare gli orientamenti espressi all’azienda dal Ministero del Lavoro relativamente alla possibilità di stipulare un Contratto di Solidarietà.

Piemme ha comunicato che il Ministero del Lavoro ha respinto la possibilità di accedere a questo strumento in presenza di una procedura di CIG in deroga che, in base agli accordi già sottoscritti, si protrarrà fino al 31/8//2014 per il lavoratori già sospesi dal lavoro.

Piemme, quindi, ha dichiarato che, pur in un quadro che vede l’azienda in lenta ripresa e con performance nettamente al di sopra dei propri competitor, è intenzionata ad aprire una nuova procedura di cassa con una riduzione oraria tra il 20% ed il 40% per una platea di circa 30 unità, come strumento temporaneo, nel tentativo di consolidare la timida tendenza in atto attraverso una riduzione del costo del lavoro.

Le OO.SS. pur comprendendo l’orientamento del Ministero, hanno chiesto all’azienda di valutare un pacchetto di misure che non si limiti all’abbattimento dei costi del lavoro, ma che individui altre voci da comprimere tra i costi. Inoltre, è stato chiesto, di allargare la platea dei lavoratori interessati dalla nuova procedura in modo da determinare una riduzione del reddito meno onerosa (p. es. con una riduzione del 10-20% massimo dell’orario). E’ stato anche richiesto dalle rappresentanze sindacali che per questa nuova procedura venga anticipata a tutti i lavoratori coinvolti l’indennità di cassa integrazione, anche in considerazione dei ritardi registrati fino ad oggi; a questo proposito, l’azienda farà una verifica con l’Editore.

E’ stato fissato un prossimo incontro per il giorno 18 dicembre.


p. la Filcams Cgil Nazionale
Marco Rossi