Piazza Affari punta sulla svolta di Jolly Hotel

21/05/2005
    sabato 21 maggio 2005

    E Piazza Affari punta sulla svolta di Jolly Hotel

      Di nuovo non sembra esserci nulla. Eppure da qualche giorno gli operatori di Borsa stanno puntando su Jolly Hotel. Le azioni della catena alberghiera hanno guadagnato in cinque sedute il 15%, toccando ieri il nuovo massimo degli ultimi due anni a 7,86 euro, con volumi di molto superiori alla media.

      Evidentemente le smentite arrivate ieri dal quartier generale del gruppo alberghiero, su trattative in corso per possibili partnership, anche azionarie, non hanno avuto effetto sulla speculazione. Nei giorni scorsi sono girate voci che parlavano di contatti in corso tra le famiglie Zanuso e Marzotto, cui fa capo il 51% della catena alberghiera, e il gruppo Ata della famiglia Ligresti e della Boscolo Hotel. I vertici di Jolly Hotel hanno ribadito in una nota che in programma c’è solo l’assemblea del 10 giugno per valutare la proposta dell’azionista Nh Hotels di aumentare il capitale di 60 milioni di euro. E questo è certamente l’elemento che dieci giorni fa ha riportato il gruppo alberghiero sotto i riflettori della Borsa, in vista di un possibile riassetto. La società spagnola guidata dall’italiano Gabriele Burgio, e partecipata da Generali e gruppo Angelini, dopo aver cercato di trovare un accordo con gli azionisti di controllo sul piano di risanamento della catena alberghiera, ha deciso di far valere il suo 20% di Jolly convocando un’assemblea per verificare gli equilibri. E in vista dell’appuntamento, in Borsa hanno iniziato a prendere posizione.