Vorwerk Folletto, Piattaforma rinnovo CIA 11/01/2000

FILCAMS/CGIL FISASCAT/CISL UILTuCS/UIL

PIATTAFORMA
PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO AZIENDALE
SOC. VORWERK FOLLETTO

A)CAPI DISTRETTO

      Le esigenze aziendali possono comportare eventuali “tagli di settore”. L’esigenza di dare certezza al lavoro di “sviluppo” di un distretto richiede la definizione di alcuni criteri che sono da considerare sostanziali:
      • definizione della dimensione minima di un distretto e insuperabilità di tale soglia (definizione di un numero minimo di famiglie ed organico minimo);
      • opportuno periodo di preavviso e consultazione del capo distretto interessato;
      • compensazioni economiche per gli eventuali “tagli di settore” in rapporto alla redditività del territorio ceduto;
      • assistenza sanitaria integrativa;
      • in una logica di incentivazione premiante per i più impegnati si ritiene necessario un adeguamento, agli attuali valori monetari, del premio per il raggiungimento degli obiettivi minimi;
      • pur in una fase di rallentamento dell’inflazione é necessario un adeguamento dei rimborsi spese, del fondo di distretto e riconoscimento delle spese telefoniche mettendo a disposizione dei Capi Distretto telefoni cellulari aziendali con la limitazione delle chiamate;
      • adeguamento del valore delle spese per i pasti dei partecipanti ai corsi d’inserimento, meglio sarebbe se provvedesse l’Azienda a convenzionarsi almeno sulle piazze metropolitane;
      • prevedere una normativa per la partecipazione agli incontri di lavoro, di formazione, ecc..;
      • unicità delle indicazioni operative per tutti i Capi Distretto unificando la modulistica e le procedure;
      • definire un’integrazione, anche operativa, con i Centri di Assistenza;
      • rivedere il valore monetario del punto omogeneizzato.

B)ASSISTENTI Dl VENDITA

      • In una logica di incentivazione premiante per i più impegnati si ritiene necessario un adeguamento, agli attuali valori monetari, del premio per il raggiungimento degli obiettivi minimi.
      • Assistenza sanitaria integrativa.
      • Effettuata la fase di verifica, adeguare la scala premi, far rientrare nel conteggio il premio che riceve l’agente e contrattualizzare ed estendere agli A.V. i premi al raggiungimento di numeri massimi di apparecchi venduti (es. Spilla Verde).
      • Dare continuità al “servizio cortesia” ed ai suoi effetti economici quale “patrimonio del gruppo” indipendente dall’agente che lo ha prodotto.
      • Adeguare i rimborsi spese e quelli relativi alla benzina seguendo la logica delle diverse cilindrate, come i capi distretto.
      • Consolidamento e stabilità dell’attuale figura dell’A.V., sotto il profilo funzionale e giuridico, anche con una politica formativa continua.

C)AGENTI

      • La posizione dell’Agente deve essere caratterizzata da accordi premianti l’impegno protratto nel tempo, di conseguenza potrebbe esserci una scala delle provvigioni rapportata agli anni d’impegno con l’azienda. In questa logica é, anche, necessario rapportare di più le provvigioni al fatturato. Infine, in tema di provvigioni, a fronte di una politica d’incentivazione all’acquisto rateale, è necessario chiudere la forbice tra vendite in contanti e vendite dilazionate.
      • La scala premi deve essere necessariamente rapportata ai giorni effettivamente lavorati sterilizzando gli eventuali periodi di malattia, modulare l’inserimento del “picchio”.
      • Per i periodi di malattia è da rivedere l’importo dell’indennità forfettaria, i rimborsi per incidenti ed il meccanismo della carenza di tre giorni eccessivamente punitivo.
      • Gli Agenti non possono essere sottoposti alla concorrenza dei centri servizio, I prodotti debbono costare gli stessi importi, comprensivi delle spese postali.
      • Abbassare i tempi per il passaggio in “esclusiva” e determinare con maggiore certezza la “zona”.
      • Politica formativa continua.

D) COMMISSIONE PARITETICA

    Funzionamento della Commissione Paritetica.