Gucci Italia, Piattaforma rinnovo CIA 05/07/1999

FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTUCS-UIL

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO
DEL CONTRATTO INTEGRATIVO DEI
DIPENDENTI DEI NEGOZI GUCCI IN ITALIA

Premessa
Le parti confermano e ribadiscono la validità dell’attuale sistema di relazioni industriali improntato sul metodo del dialogo e del confronto preventivo, in particolare rispetto sia all’evoluzione sia ai mutamenti, degli assetti economici e sociali e organizzativi aziendali.
Le parti convengono nello strutturare un modello d’incontro che abbia cadenza semestrale.
Le parti convengono sull’opportunità di declinare tale metodo a livello delle singole unità produttive, strutturandolo in sessioni trimestrali.
Resta inteso che, qualora una delle parti ne ravvisasse la necessità, sarà possibile attivare incontri su temi specifici d’approfondimento.

AMBIENTE E SICUREZZA
Le parti concordano nel ritenere la sicurezza sul lavoro una priorità da perseguire, considerano la sicurezza sul lavoro un valore e non un vincolo.
Le parti ritengono la sicurezza sul lavoro, uno strumento indispensabile per l’umanizzazione dell’ambiente di lavoro e per la diffusione di un clima di “benessere” in azienda.
Le parti si impegnano a diffondere questa “mentalità” in azienda, a tutti livelli in particolare fra i responsabili delle unità produttive, ed i loro collaboratori.
In un’ottica di continuo impegno verso questo tema, le parti convengono di porre all’ordine del giorno degli incontri semestrali argomenti specifici su questo tema, con particolare riferimento alle attività svolte nel campo degli interventi e delle attività formative.

ORARIO DI LAVORO
Premesso che il ricorso alle prestazioni straordinarie non si prefigge finalità sostitutive di stabile occupazione, l’azienda s’impegna a, contenere l’utilizzo di tale prestazione, a monitorare nei rispettivi incontri semestrali e trimestrali le modalità d’intervento, fermo restando quanto previsto dalle disposizioni contrattuali in materia. Relativamente al calendario di lavoro l’Azienda s’impegna a dare comunicazione alle RSU, e ad avviare il confronto preventivo entro il 31 gennaio dell’anno in oggetto.

BANCA DELLE ORE
Le parti convengono di istituire in via sperimentale fino al 31.06.2000, la “banca delle ore”.
Fermo restando, il pagamento o il recupero dello straordinario entro il mese successivo, a quello dell’avvenuta prestazione, le ore di straordinario potranno essere contabilizzate, per chi ne facesse richiesta, in maniera tale che il 50% del “credito”, potrà essere liberamente goduto dall’interessata/o, previa comunicazione al responsabile entro le 72 ore precedenti il periodo indicato, in determinato periodo concordato fra le parti, che comunque non potranno essere né inferiori né superiori ai 6 (sei) mesi e che saranno definiti nell’ambito del calendario annuale di lavoro.
Per il restante 50% si fa riferimento a quanto previsto dai CCNL.

LAVORO DOMENICALE/FESTIVO/SERALE
Le parti confermano l’attuale indennità di lit.70.000 (settantamila) per ogni prestazione di lavoro effettuata nel giorno di domenica e/o festivo, indipendentemente dalla durata della prestazione.
Per quanto concerne il lavoro serale, vale a dire per quelle prestazioni eccedenti la chiusura attuale delle ore 19.00, la retribuzione oraria sarà maggiorata del 30%, oppure saranno accantonate nella “banca delle ore” un numero di ore corrispondenti al 30% della prestazione oraria giornaliera effettuata.
Le parti convengono, di introdurre la possibilità di poter usufruire di un ulteriore credito di n.2 (due) ore, da usufruire nella “banca delle ore”, per i lavoratori che decidessero di optare per il riposo compensativo, per avvenuta prestazione lavorativa nei giorni domenicali o festivi (e non per la retribuzione dello straordinario), esigibile nel trimestre successivo.

PART-TIME
Al fine di agevolare le effettive esigenze, delle lavoratrici e dei lavoratori, l’azienda conferma la disponibilità a prendere in esame le richieste individuali di passaggio dal tempo pieno al part-time, (sia in forma “verticale”, che in forma “orizzontale”) e viceversa.
L’accoglimento delle richieste sarà ulteriormente facilitato, per tutti coloro che risulteranno in possesso di uno dei seguenti requisiti:

1.Genitore, il cui figlio non abbia compiuto il 5° anno di età.
2.Lavoratrice e lavoratore con anziani o inabili a carico, bisognosi di assistenza.

Tali richieste dovranno essere fra loro complementari alla copertura del turno di lavoro.
Tutte le informazioni relative alle richieste, saranno fornite trimestralmente alle RSU.

PERMESSI PER LUTTO
L’azienda riconoscerà n.3 (tre) giorni di permesso retribuiti per la scomparsa di parenti diretti o indiretti.

MERCATO DEL LAVORO
Le parti riconoscono la validità degli attuali strumenti offerti dalla flessibilità del mercato del lavoro “in entrata”.
Le parti s’impegnano a contenere nella misura del 22%, degli occupati per singola sede, le figure il cui rapporto di lavoro è riconducibile a, tempo determinato, aziende fornitrici di lavoro temporaneo, tirocini orientativi e formazione.
Fermo restando quanto previsto dal CCNL, per quanto concerne i rapporti a tempo determinato, l’azienda s’impegna a trasformare il rapporto a tempo indeterminato, per i lavoratori il cui rapporto fosse alla proroga dei quattro mesi.
Per quanto concerne la prestazione fornita da aziende fornitrici di lavoro temporaneo, l’azienda ricorrerà a Società aderenti ad ASSOINTERIM, che applicano il CCNL, delle imprese fornitrici di lavoro temporaneo del 28.5.1998.
Per quanto concerne il tirocinio orientativo e di formazione l’azienda s’impegna a garantire ed ad informare tempestivamente le Rsu rispetto agli enti erogatori, i tutor esterni ed interni.

PARI OPPORTUNITA’
Le parti s’impegnano a recepire e promuovere, quanto previsto dalle legge 125/1991. Nel campo della promozione delle pari opportunità donna e uomo e delle relative azioni positive.
Le parti costituiranno una commissione paritetica di presidio e garanzia.

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
L’azienda s’impegna ad avviare il confronto preventivo con le Rsu, per tematiche riguardanti, le innovazioni tecnologiche, i cambiamenti organizzativi, sia individuali sia collettivi ad ogni livello.

PERMESSI SINDACALI
Sono elevati a n. 2,50 ore per dipendente il monte-ore dei permessi sindacali. Non saranno considerati nel computo: gli incontri sindacali territoriali e nazionali, le commissioni paritetiche, e n. 2 riunioni annuali per i coordinamenti sindacali nazionali.

FORMAZIONE
La formazione dovrà svolgersi in orari che tengano conto sia delle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori sia di quelle aziendali, in maniera tale che non vi possano essere vincoli d’accesso (da precisare le pari opportunità d’accesso e di sviluppo per tutti, in particolare con riferimento al progetto nuova classificazione).

PENSIONI INTEGRATIVE
Le parti richiamano le finalità che hanno portato all’accordo per l’istituzione del Fondo di Previdenza complementare, per il Terziario, Commercio e i Servizi costituito tra CONFCOMMERCIO e le OO.SS. di categoria.
Le parti s’impegnano a promuovere e ad agevolare l’adesione a Fon.Te, anche mediante sistematica informativa fornita dall’azienda, con particolare attenzione ai nuovi assunti.
Uno spazio per tali iniziative sarà riservato anche all’interno dell’orario di lavoro, compatibilmente con le esigenze organizzative dei punti vendita.

T.F.R.
Fermo restando quanto previsto dalla legge 297/82 ed eventuali richiami dai CCNL, è elevato all’80% la misura massima elargibile quale anticipo, e abbassata a cinque anni l’anzianità per vantare il diritto di richiesta.

TICKET RESTAURANT
E’ elevato a Lit. 16.000, (riproporzionate) il valore unitario del ticket-restaurant.

SALARIO VARIABILE
Per quanto riguarda la prestazione utile al calcolo del salario variabile, non dovranno essere considerate assenze:

1.permessi sindacali
2.ricoveri ospedalieri
3.convalescenza post-ricovero
4.aspettativa obbligatoria pre e post-partum
5.infortunio sul lavoro
6.gravi malattie.

Non dovranno essere computate le prestazioni straordinarie superiori alle sei ore mensili.
A conferma di quanto stabilito dal protocollo del 23.7.1993, le parti definiranno congiuntamente i criteri e i programmi per la definizione dei parametri di riferimento degli obiettivi.
Le stesse si impegnano a definire una modalità d’erogazione e distribuzione non iniqua che superi l’attuale, relativamente e quelle realtà che vedono presenti più di in punto vendita nella stessa località. (v/ all.to I)

SALARIO PROFESSIONALE
Per quanto concerne la definizione del salario professionale si rimanda all’approvazione del “Progetto Nuova Classificazione"

VERIFICHE
Le parti effettueranno una verifica del presente accordo entro il primo semestre del 2000, con particolare riferimento agli aspetti salariali e del mercato del lavoro.

SFERA D’APPLICAZIONE
Il presente accordo si applica per i dipendenti dei negozi diretti, operanti sul territorio italiano riconducibile alle società del gruppo oggi e in futuro esistenti. (allegato elenco)

DURATA
Il presente accordo entra in vigore in data odierna e sarà valido, fatte salve, proroghe previste fino al 31.05.2004.