Gruppo Unes Maxi, Piattaforma rinnovo CIA 26/02/2009

PIATTAFORMA RIVENDICATIVA RINNOVO
CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE
GRUPPO UNES-MAXI SpA

PREMESSA
Le richieste avanzate nella presente piattaforma dovranno valere per tutti i dipendenti di società riconducibili al perimetro aziendale del Gruppo Unes-Maxi SpA, poichè negli ultimi anni vi è stata una evoluzione del Gruppo UNES-MAXI SpA, che ha visto diverse acquisizioni, nonché gestioni di società controllate e partecipate al 100%,

1. RELAZIONI SINDACALI
In considerazione dello sviluppo e delle tendenze perseguite dal Gruppo Unes-Maxi si ritiene necessario definire un quadro di relazioni sindacali che partono dall’informazione preventiva, quale elemento in grado di cogliere le esigenze di partecipazione attiva dei lavoratori alle scelte aziendali e consentire un’adeguata conoscenza delle problematiche, così come peraltro già previsto negli accordi aziendali previgenti.

Per conseguire quanto sopra si ritiene necessario rafforzare il sistema delle relazioni sindacali nei due livelli: nazionale e di ogni singola unità produttiva e/o territoriale.

In particolare:
a) Livello nazionale
Annualmente e/o ogni volta che si renderà necessario, su richiesta di una delle parti, l’azienda fornirà alle Organizzazioni Sindacali Nazionali, alla presenza delle strutture territoriali e le rsu/rsa, dati e informazioni sulle materie rientranti nel diritto di informazione individuate dal CCNL TDS e nei previgenti Contratti Integrativi Aziendali, oltre che sull’andamento dei parametri definiti per l’erogazione del salario variabile.

b) Livello territoriale e/o di unità produttiva
Si ritiene, altresì necessario, che il sistema di relazioni sindacali a livello decentrato, sia orientato a privilegiare lo scambio di informazioni ed il confronto finalizzato alle intese, in particolare sulle seguenti tematiche:

    • mercato del lavoro (part time, apprendistato, tempi determinati, somministrato, ecc.)
    • distribuzione dell’orario di lavoro;
    • ricorso a straordinari e supplementari;
    • utilizzo degli impianti, anche con riferimento agli organici e ai carichi di lavoro;
    • verifica periodica degli andamenti dei parametri di misurazione delle quote retributive erogabili dal salario variabile annuale;
    • verifica dell’inquadramento professionale dei dipendenti;
    • percorsi formativi di aggiornamento professionale, anche relativi alla formazione continua;
    • trasferimenti e mobilità interna;

2. DIRITTI SINDACALI

Partendo da quanto già definito in materia di diritti sindacali nei precedenti Contratti Integrativi Aziendali che riconfermiamo, si chiede di non detrarre dal monte ore dei permessi sindacali e retribuirle come orario di lavoro effettivo, le ore di presenza impegnate dalle RSA/RSU, in riunioni convocate dall’azienda e per la partecipazione alla trattativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.

Vista la realtà aziendale che presenta diversi punti vendita con un numero inferiore ai 15 dipendenti si chiede, al fine delle agibilità sindacali, di definire una rappresentanza sindacale per aggregazioni territoriali comprendenti vari supermercati che abbiano la suddetta dimensione occupazionale.
Tra le agibilità sindacali, con cui si vuole rispondere con il modello proposto, vi è la possibilità di poter svolgere le assemblee sindacali per la tipologia di negozi con i requisiti sopra richiamati.

3. SICUREZZA
Alla luce modifiche introdotte sul tema della sicurezza dal Testo Unico D. lgs. 81/08 si chiede di rivedere e aggiornare l’accordo applicativo D. lgs. 626/94 e A. I. 18/11/96 stipulato tra le parti in data 29 gennaio 2003.

4. FORMAZIONE
Vista l’attenzione esplicitata dall’azienda, sia nei precedenti accordi integrativi, sia per i progetti formativi presentati ricorrendo al fondo di formazione inteprofessionale FOR. TE., in materia di formazione professionale, si chiede di avviare un confronto tra le parti sui fabbisogni formativi perché la formazione attuata risponda anche alle esigenze di qualificazione e/o riqualificazione del personale, nonché colga le attese di inquadramento dei lavoratori.

5. ORARIO DI LAVORO
Definire modalità applicative dell’orario di lavoro in relazione alle diverse tipologie d’assunzione, con riguardo all’articolazione dei diversi nastri orari e delle pause, stabilendo una programmazione della distribuzione dell’orario di lavoro quadrisettimanale e demandando al confronto territoriale e/o di punto vendita le rispettive modalità attuative.

All’inizio di ogni anno si procederà, nel punto vendita o a livello territoriale, alla verifica delle ore di lavoro supplementare effettuate dai part-time nell’anno precedente per concordarne il consolidamento attraverso l’aumento dell’orario di lavoro inizialmente pattuito.

Per il lavoro domenicale e/o festivo si riconferma e si chiede di estendere a tutte le aziende che fanno parte del Gruppo Unes-Maxi, la normativa già definita nei Contratti Integrativi Aziendali in essere.

In relazione ai punti precedenti si conferma che, tenuto conto della disponibilità espressa dai lavoratori, vadano individuate modalità idonee a garantire una equa distribuzione dei carichi di lavoro comprendendo tutto il personale.

6. FERIE E PERMESSI
Si chiede di prevedere la programmazione del piano ferie entro il mese di febbraio con le relative modalità e tempistiche di conferma dei periodi richiesti.
Inoltre per le ferie da godere nel periodo estivo giungere alla definizione dell’utilizzo di tre settimane consecutive per i lavoratori interessati a tale opportunità.

7. MALATTIA E INFORTUNIO
Si ribadisce quanto già previsto dai Contratti Integrativi Aziendali in essere per tali materie, prevedendo la modifica del trattamento di malattia con l’integrazione al 100% a partire dal 4° giorno.
Inoltre si chiede che l’azienda avvisi anticipatamente i lavoratori del raggiungimento dei 180 giorni previsti per il periodo di comporto di malattia/infortunio.

8. TRASFERTE E MISSIONI
Come previsto nella precedente contrattazione integrativa si chiede la riconferma del meccanismo di adeguamento annuale dell’importo del rimborso chilometrico, tenuto conto che il valore da corrispondersi non deve essere inferiore ad 1/5 del prezzo del carburante.
Per tutte le altre voci di spesa ammesse per la trasferta/missione il rimborso deve avvenire a piè di lista senza alcuna franchigia.

9. BUONI PASTO-MENSA
Riconoscimento dei buoni pasto-mensa ai lavoratori part-time verticali e ai part-time che svolgono un orario di lavoro giornaliero superiore alle 4 ore.
Rimodulazione della percentuale di ripartizione del costo del buono pasto-mensa tra azienda e lavoratori con un rapporto 70/30.

10. ASSEGNI FAMILIARI
Stante il quadro di congiuntura attuale che rende particolarmente difficile la gestione dei bilanci familiari, al fine di non aggravare ulteriormente le condizioni economiche dei lavoratori, si chiede che gli assegni familiari vengano liquidati anche nei mesi di luglio, agosto e settembre.
Per evitare ritardi nell’aggiornamento degli assegni familiari, l’azienda si impegnerà a distribuire nei tempi dovuti la modulistica per fare in modo che i dipendenti abbiano continuità nell’erogazione dell’assegno al nucleo familiare.

11. SCONTO DIPENDENTI
Si chiede di prevedere, al fine di fidelizzare i dipendenti e anche per sostenere il reddito dei lavoratori, una scontistica sulla spesa per i dipendenti pari al 10%.

12. SALARIO VARIABILE
Si chiede di definire un sistema di salario variabile o premio di risultato annuo connesso al raggiungimento di obiettivi di miglioramento qualitativo/quantitativo dei risultati aziendali.
L’erogazione del premio dovrà avvenire secondo criteri oggettivi e modalità definiti tra le parti.

13. COLLAZIONE TESTI
Con la definizione del Contratto Integrativo Aziendale derivante dalla presente Piattaforma rivendicativa, si ritiene necessario procedere ad una collazione dei testi dei precedenti Cia al fine di costruire un testo unico che raccolga tutte le parti in vigore, anche se non espressamente richiamate nella presente piattaforma.
Inoltre come richiamato in premessa si chiede che il testo unico venga applicato a tutti i lavoratori dipendenti delle società che compongono o sono derivazioni del Gruppo Unes
Il nuovo contratto aziendale dovrà essere distribuito a cura dell’azienda a tutti i lavoratori e consegnato all’atto dell’assunzione ai nuovi dipendenti.

14. decorrenza e durata
Fermo restando la decorrenza e durata del nuovo Contratto Integrativo Aziendale, che si definirà nell’ambito della trattativa, si chiede di prevede la clausola di ultravigenza.

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