Limoni, Piattaforma rinnovo CIA 27/09/2000

PIATTAFORMA CONTENENTE LE RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE DELLA DITTA LIMONI SpA DELL’11.11.80
E DELLE SUCCESSIVE INTESE INTERVENUTE

Premessa

Premesso che le lavoratrici ed i lavoratori della ditta LIMONI SPA hanno espresso la volontà di rinnovare il contratto aziendale, che a causa di una costante conflittualità prima e del riassetto societario poi esso non è stato ad oggi rinnovato; che a tal proposito gli stessi lavoratori hanno conferito mandato assembleare alle Rappresentanze Sindacali Unitarie a procedere nel loro interesse e tramite l’assistenza delle OOSS territoriali di Categoria rappresentate, ad adeguare il contratto aziendale e successive intese intervenute avvalendosi del loro legittimo sostegno.

Ciò premesso, si avanzano alla Ditta LIMONI SPA le seguenti richieste:

RELAZIONI SINDACALI

Informazioni aziendali

Si richiede che annualmente o su richiesta delle OOSS nazionali di categoria la ditta nell’ambito di un incontro con le RSU e le OOSS dei vari territori anche in presenza di quelle nazionali, informi i lavoratori sugli andamenti economico, finanziario, strategico ed occupazionale della società ovvero del gruppo operante sia nel mercato italiano che in quello europeo.

Informazioni aziendali territoriale / di unità

Si richiede inoltre che a livello territoriale ed aziendale il tema “informazioni” possa essere più ampio e affrontato in un ambito relazionale snello e costante, tramite incontro richiesto dalla Ditta o dalle OOSS o dalle RSU.

DIRITTI SINDACALI

Rappresentanze Sindacali Unitarie

- Si richiede di ratificare l’inteso riconoscimento delle RSU quali espressione dell’attuale collegio elettorale unico per Bologna e Bentivoglio in rappresentanza e in partecipazione dei lavoratori di Sede, di Magazzino e di negozi del territorio. In tal senso occorre adeguare l’agibilità delle RSU.
- Vista l’entità nazionale della ditta si richiede il riconoscimento del Coordinamento nazionali delle RSU/RSA/DELEGATI da costituirsi e relative ore di permesso che lo rende agibile.

Permessi Sindacali

- Si richiede che le ore impegnate dalle RSU in riunioni presso la sede, convocate dalle parti per trattative contrattuali, per comunicazioni informative e per trattazione di problematiche aziendali o di filiale non vengano detratte dal monte ore permessi sindacali retribuiti, per il quale inoltre si chiede di posticiparne la scadenza delle eventuali eccedenze a marzo dell’anno successivo.

Assemblea sulla sicurezza

- In prossimità dell’incontro annuale della Rappresentanza dei Lavoratori per la Sicurezza Aziendale RLSA con il Servizio di Protezione e Prevenzione ovvero con il Responsabile del Servizio si chiede per i lavoratori la fruizione di 2 ore annuali ulteriori di assemblea sindacale da svolgersi in occasione dell’incontro stesso (prima, dopo o metà prima e metà dopo).

Saletta riunioni

- Si richiede presso la sede in comodato d’uso una saletta riunione per le RSU ove nell’espletamento del loro mandato possano riunirsi, comunicare e custodire i loro materiali l’attività sindacale.

OCCUPAZIONE E ORGANICI

Fatte salve le possibili iniziative congiunte atte a verificare la congruità qualitativa e quantitativa dell’organico dei negozi si chiede di individuare le soluzioni più opportune e legittime che rendano certa ai lavoratori addetti la fruizione del tempo libero retribuito. Ciò anche vagliando le opportunità offerte dal nuovo mercato del lavoro e favorendone l’inserimento. Si richiede inoltre di valutare l’adozione di eventuali figure jolly.
Occorre stabilire inoltre in generale le modalità di utilizzo, nei momenti consentiti delle figure offerte dall’attuale mercato del lavoro garantendo il pieno esercizio dei loro diritti.
Occorre favorire anche tramite l’ausilio degli Enti Bilaterali Territoriali, l’inserimento e la formazione di apprendisti ai quali occorre però migliorare le prestazioni economiche aziendali.

SEZIONE ECONOMICA

La parte economica è caratterizzata da diversi ragionamenti che non riescono a produrre una sintesi traducibile in una sola richiesta economica:

a)da 20 anni non viene aggiornato il salario aziendale, per il quale si ritiene si debba prescindere dal vincolo di cui al Protocollo tra Governo e Parti Sociali del 23 di Luglio 1993. Pertanto si richiede un aggiornamento alla media dei salari aziendali di settore elevando l’attuale importo a £ 180.000.

b)Il riassetto societario ha messo fine ad una giungla di riconoscimenti personalizzati ed altre forme di erogazione unilaterale aziendale e comunque estranee alla contrattazione sindacale. Ciò costituiva comunque un vantaggio economico per gli addetti derivante dalla rinuncia aziendale ad una parte del proprio guadagno dirottato unilateralmente ai lavoratori. Ciò ha costituito anche e purtroppo un deterrente alle possibili rivendicazioni economiche collettive. Si chiede quindi allo scopo di rifondere ai lavoratori un simile vantaggio economico con modalità e vincoli chiari, che venga definito un salario variabile contrattato da erogarsi al raggiungimento di obiettivi convenuti, tramite un percorso trasparente e bilaterale. Indicativamente si chiede di legare il 60% di una quota da individuarsi alla redditività aziendale e la residua quota da legarsi ai fenomeni che hanno favorito obiettivamente alla redditività globale ovvero la produttività, la qualità operativa e gestionale, il risparmio, misurabili per reparto o filiale.

c) Ogni vacanza contrattuale merita di congrua una tantum ..

VITTO

Facendo seguito agli accordi esistenti e successive intese si richiede di riordinare l’istituto Mensa aziendale per la Sede amministrativa e Magazzino e di istituire delle convenzioni di pari valore per i negozi.

INDENNITA’ DISAGIO

Il riassetto societario ha causato un spostamento geografico della sede di lavoro della ditta LIMONI fortemente e storicamente radicata in Bologna est. Tale trasferimento ha costituito un danno per gli addetti di Sede e Magazzino causato dai maggiori oneri per l’allungamento delle percorrenze e carenza del servizio di trasporto pubblico. Pertanto si richiede di compensare tale onere economico attraverso una indennità sede disagiata secondo l’entità e modalità da individuarsi

ORARIO DI LAVORO

Si richiede di affrontare l’orario di lavoro tramite interventi adeguati alle diverse realtà coinvolte. Si richiede quindi di elaborare il tema in:
parte generale
-orario elastico entrata/uscita;
-trattamento dei ritardi;
-recuperi e banca ore;
-nuova normativa PT;
-agibilità e pause (accordo di fine sperimentazione).
Mentre occorrerà destinare altre trattazioni specifiche per comparto:
magazzino
-flessibilità stagionale;
-orario compatibile al mezzo pubblico per e da Bentivoglio;
-turni;
-modulazione;
-ecc.
sede amministrativa
-elevata elasticità;
-possibile diversificazione per ufficio;
negozi
-vincoli della legge Bersani;
-lavoro domenicale e/o festivo;
-orario su 6 giornate;
-strumenti idonei di rilievo presenza oraria;
-riposo e recuperi in tempo libero retribuito;

ORARIO STRAORDINARIO

Occorre fare un approfondimento che definisca un valore economico diversamente maggiorato per il lavoro straordinario del sabato per Sede e Magazzino o della domenica per i Negozi inteso come lavoro eccezionale concordato e programmato.

FERIE

Riportare in piattaforma le modalità di programmazione ferie attingendo da quanto già convenuto ribadendo che le ferie sono un istituto di diversa valenza giuridica e diversamente regolate dai permessi retribuiti. Pertanto si chiede il loro computo in un diverso ed autonomo monte ore.

PERMESSI E CONGEDI

Si richiede di:
- ratificare le intese in materia di fruibilità dei permessi retribuiti correnti e/o residui;
- ratificare quanto esistente e consolidato in materia di visite mediche;
- definire le modalità di esercizio del diritto allo studio ed alla formazione sancito dalla L.300/70, dal CCNL, dalla L.53/2000;
- istituire le aspettative generiche (lunghi soggiorni all’estero per studio, cultura, aiuti umanitari ecc) , ampliare e modalizzare quelle del CCNL e della suddetta L 53/2000
-ratificare ed adeguare le intese già sottoscritte in materia di permessi non retribuiti.
-adeguare la normativa ai recenti interventi legislativi in materia di congedi;
-istituire altri congedi legati alla famiglia: nascita del figlio – primo giorno di scuola elementare e media per figlio – giorno di laurea del figlio.

SICUREZZA

Sviluppare ed ampliare la tematica “Sicurezza” adeguandone i contenuti alla imminente norma sul fumo da tabacco nei luoghi di lavoro. Si chiede una chiara ed obiettiva garanzia prevenzionale per i lavoratori interinali o comunque appaltati od ospiti.

PREVIDENZA E ASSISTENZA INTEGRATIVE

Si chiede di favorire l’adesione alla previdenza ed alla assistenza complementari attraverso la promozione di congiunte iniziative.

ANTICIPI TFR

Ampliare le motivate possibilità di accesso al fondo TFR.

ENTE BILATERALE

Favorire l’adesione e l’informazione ai lavoratori sugli scopi e le attività dell’ente territoriale.

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