Gruppo GS Carrefour, Piattaforma rinnovo CIA 08/11/2001

PIATTAFORMA RINNOVO CIA GRUPPO GS / CARREFOUR

Il Gruppo GS CARREFOUR è in crescita dopo l’acquisizione di GS/Promodés da parte di CARREFOUR nel 2000 ed è il secondo Gruppo della grande distribuzione nel nostro Paese.

Nell’ultimo anno il Gruppo ha sviluppato un fatturato di oltre 12.000 miliardi ed occupa circa 22000 dipendenti.

Nei prossimi anni – secondo quanto illustrato dall’Azienda negli incontri a carattere informativo – è previsto un ulteriore rafforzamento conseguente al raggiungimento di una quota di mercato che dovrebbe attestarsi intorno al 6%. Le previsioni per i prossimi tre anni indicano un potenziale aumento delle superfici di vendita sia attraverso nuove aperture, che attraverso acquisizioni di altri formati.

Il Gruppo ha confermato quindi l’impegno ad assumere un ruolo di leadership nel nostro mercato, in coerenza con la tendenza tradizionale del Gruppo.

Nel contesto del confronto sindacale ha assunto anche particolare importanza il piano di azionariato lanciato dal Gruppo che ha fatto registrare in Italia una consistente adesione dei lavoratori anche attraverso l’utilizzo dell’Accordo Sindacale sottoscritto che ha consentito di ricorrere al TFR maturato.
Quanto sopra denota, oltre all’interesse per le condizioni dell’offerta, i cui effetti saranno valutati alla scadenza del piano, anche una possibile identificazione dei lavoratori con le sorti del nuovo gruppo, che dovrà trovare riscontro puntuale nella definizione del rinnovo del CIA di Gruppo più rispondente alle mutate esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori in sintonia con le trasformazioni e le articolazioni del Gruppo stesso.

Nell’ambito della trattativa che verrà sviluppata per il rinnovo del CIA, Filcams Fisascat Uiltucs intendono concretizzare un confronto, con l’obiettivo di realizzare una armonizzazione dei trattamenti economici e normativi nell’ambito di un unico assetto contrattuale per tutte le lavoratrici ed i lavoratori del gruppo, che abbia come riferimento il CIA GS del 1997, secondo modalità e tempi da definirsi, che affronti in particolare i seguenti punti:

Validità e Sfera di Applicazione

In relazione alla sfera di applicazione va perseguito l’obiettivo di estendere a tutti i lavoratori che operano all’interno del gruppo il complesso delle norme contenute nel contratto integrativo, definendo anche modalità di confronto preventivo e di verifica dei processi di terziarizzazione e franchising ed delle regole della manodopera di merchandising, Promoters, etc.

Coerentemente con l’obiettivo indicato in premessa si ritiene necessario prendere a riferimento nel rinnovo del contratto le norme della precedente contrattazione vigente nel gruppo GS.

Relazioni Sindacali – Diritti e tutela dei lavoratori

Assume particolare significato definire un quadro di relazioni sindacali che, a partire dal rilancio del ruolo e della funzione del Comitato Aziendale Europeo, confermi e valorizzi la qualità del confronto a tutti i livelli, con l’obiettivo della stabilità occupazionale e dello sviluppo professionale degli addetti.

E’ importante realizzare un effettivo coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso i loro rappresentanti sindacali, confermando l’assetto, le materie e l’articolazione per livelli del CIA GS del 1997.

Va altresì rafforzato il carattere decentrato del sistema, anche alla luce del nuovo quadro istituzionale e delle competenze assegnate al territorio con particolare riferimento al mercato del lavoro e ricercando un corretto equilibrio tra i diversi livelli previsti dal C.I.A.

In tale ambito vanno inoltre definite modalità di confronto preventivo e di verifica dei processi di terziarizzazione, francising, regole e tutele per il ricorso ai merchindising e dei promoters.

Particolare attenzione occorre dedicare ai diritti sindacali ed alla tutela dei lavoratori, attraverso l’armonizzazione ed il miglioramento dei sistemi delle relazioni sindacali e delle relative materie in coerenza dei vigenti accordi di gruppo GS (29.07.98 e 25.02.99) con riferimento a:

·Permessi sindacali;
·Monte Ore;
·Diritto di assemblea;
·RLS/626
·RSA/RSU
·Tutela della libertà, dignità, ed inviolabilità della persona.

Mercato del Lavoro

Riguardo ai Contratti a Tempo determinato, si chiede la conferma di quanto previsto dal CCNL del terziario ed eventualmente demandare ai territori le eventuali deroghe.
Per gli stessi si chiede inoltre di esercitare il diritto di precedenza sulle nuove assunzioni.
Per i CFL si rivendica la conferma anticipata.

Per gli Apprendisti occorre richiedere l’aumento della percentuale delle conferme dei contratti a tempo indeterminato, nonché le garanzie dell’applicazione dei diritti normativi e del salario concordato per i lavoratori GS per gli apprendisti ed ai contratti a termine.

Va inoltre equiparata ai CFL la normativa per la conferma anticipata e parità di diritti per trattamento malattia.

Occorre adeguare le normative contrattuali esistenti alle modifiche legislative introdotte negli ultimi anni, definendo sedi e modalità di informazione/contrattazione e realizzando un effettivo decentramento di competenze con riferimento ai seguenti istituti:

Assegnazione al livello decentrato delle informazioni preventive e confronto sulle seguenti materie:

ØContratti a termine;

ØApprendistato e CFL

ØLavoro temporaneo;

ØContratti a tempo parziale;

ØLavoro notturno

PART TIME

Alla luce delle novità introdotte con DL 61/2000 e successive modificazioni e fermo restando quanto previsto dal CIA Gruppo GS in materia di orari minimi dei Part Time, occorre prevedere:

ØLa contrattazione delle materie relative al Part – Time misto;

ØIl Consolidamento di ore supplementari deve essere demandato a livello territoriale;

ØLa fissazione a livello di gruppo della retribuzione oraria globale di fatto in caso di utilizzo delle cosiddette clausole elastiche;

ØLa determinazioni dei criteri e delle modalità per la denuncia del patto contenente le clausole elastiche anche nel caso di esigenza di studio o di formazione o per altre ragioni prevedendo l’applicazione al lavoratore dell’orario precedentemente svolto, ovvero indicato al momento dell’assunzione;

ØIl divieto di effettuare la distribuzione settimanale dell’orario di lavoro del Part Time con inclusione della domenica;

ØLe modalità per il consolidamento dell’orario di lavoro nelle ore supplementari;

ØPart-time post – partum;

ØPart-time per ragioni di famiglia;

ØPrestazione giornaliera minima non inferiore alle 4 ore lavorative;

ØApplicazione della riduzione orario lavoro e relativo ricalcolo;

ØEstensione della normativa di cui al CIA GS 1997 per la priorità del passaggio da P.T. a F.T.;

ØModalità di fruizione delle clausole elastiche.

Programmi di Sviluppo occupazionale

Occorre prevedere modalità di confronto al livello territoriale sui programmi occupazionali sia per i lavoratori a tempo determinato (FT e PT) sia per le assunzioni con CFL ed apprendistato.

Lavoro Notturno

Per quanto riguarda il lavoro notturno vanno definiti :

·La riduzione dell’orario di lavoro;

·la maggiorazione retributiva;

·il diritto di priorità al passaggio al lavoro diurno in presenza di turn – over e di nuove assunzioni.

L’introduzione e le modalità di effettuazione dell’orario notturno dovranno essere concordate a livello territoriale e/o di unita’ produttiva.

Organizzazione del lavoro

Le modifiche legislative introdotte dalla Legge Bersani, dalle Regioni e dagli Enti Locali, comportano momenti di confronto territoriale ed a livello di unità produttiva al fine di realizzare intese relativamente ai nastri orari, lavoro domenicale e festivo, aperture domenicali e conseguente trattamento economico adeguato nonché l’ indennità disagio di cui ai precedenti CIA GS Euromercato.

Va ripreso il confronto in sede decentrata cosi’ come previsto dal vigente CIA di tutta la tematica legata alla gestione degli orari di lavoro (turni e nastri orari) considerato che su questa materia non possono essere previsti modelli generalizzati ma soluzioni organizzative condivise, anche a carattere sperimentale che tengano conto delle singole specificità territoriali.

Su questi temi del lavoro il C.I.A. dovrà riconfermare il carattere di eccezionalità del lavoro domenicale e festivo, nonché la volontarietà della prestazione.

Si richiede l’estensione a tutto il gruppo delle maggiorazioni attualmente previste per quanto attiene le deroghe e di confermare la titolarità dei confronti territoriali in relazione alle aperture domenicali.

Lavoro domenicale: si riconferma che la prestazione lavorativa ordinaria settimanale si svolge dal lunedì al sabato.

Normative

Sulla complessa materia delle normative, la piattaforma dovrà unificare i trattamenti oggi diversificati tra le diverse aziende confluite nel Gruppo Carrefour/GS, con particolare riguardo:

ØMalattia ed infortunio;

ØMensa;

ØPrevidenza integrativa;

ØVisite specialistiche;

ØLibretto sanitario;

ØCongedi parentali;

ØAzioni positive – pari opportunità;

ØAssistenza integrativa;

In particolare sui congedi parentali si evidenzia che la Legge promuove un equilibrio tra i tempi di lavoro, di cura, di formazione e di relazioni mediante l’istituzione di congedi per i genitori per formazione e per formazione continua. A tal proposito dovranno essere definite:

ØLa possibilità, nelle percentuali previste dal CCNL, di richiedere più volte nel corso della vita lavorativa, l’anticipo sul TFR per i periodi di aspettativa non retribuita;

ØL’individuazione dei criteri di priorità, per i lavoratori che possono avvalersi dei congedi per formazione e formazione continua;

ØL’anticipazione dello stipendio in caso di permessi concessi (vedi casi di cura) in modo da garantire la contribuzione minima previdenziale;

ØLa possibilità in riferimento alla L. 53/2000 e alla successive circolari INPS sui fondi di incentivazione, di poter definire accordi su forme di prestazioni lavorative flessibili.

ØCertificato di rientro: nei casi onerosi, il relativo costo dovrà essere posto a carico dell’azienda

Per quanto concerne le azioni positive – pari opportunità, in relazione alla L. 125/91 è necessario valorizzare il lavoro svolto dalla Commissione Nazionale, già prevista dal vigente CIA, con lo scopo di individuare percorsi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi indicati dalla legge.

Professionalità

E’ necessario rivisitare gli attuali inquadramenti per eventuali nuove figure professionali, nonché per le trasformazioni indotte da processi di riorganizzazione del lavoro.
Quanto sopra dovrà riguardare in particolare le figure specialistiche.
Essenziale una definizione di omogeneizzazione di trattamento nella applicazione dei livelli (di inquadramento) all’interno degli stessi segmenti produttivi( super-iper-vicinato)
Produttività: Riconfermare, migliorandolo, quanto descritto nel CIA 1997 inserendo nella valutazione del premio di produttività i fatturati o una parte di essi derivanti dalle realtà gestite indirettamente in franchising

Salario

Le condizioni salariali esistenti all’interno del gruppo presentano notevoli diversificazioni sia per quanto riguarda il salario fisso che quello variabile.
Nel rispetto dell’accordo del 23 luglio 1993 e riconfermando quanto definito in premessa rispetto ad un percorso di armonizzazione dei trattamenti contrattuali per i lavoratori e le lavoratrici del gruppo, occorre un utilizzo mirato dei parametri legati alla produttività e redditività attraverso la rivalutazione delle quantità economiche finalizzate alla ricerca di un giusto equilibrio dei trattamenti salariali.